Topografia e statistica medica della citt'a di Napoli : con alcune considerazioni sul regno intero ossia guida medica per la citt'a di Napoli e pel regno / del Salvatore de Renzi.
- Salvatore De Renzi
- Date:
- 1845
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Credit: Topografia e statistica medica della citt'a di Napoli : con alcune considerazioni sul regno intero ossia guida medica per la citt'a di Napoli e pel regno / del Salvatore de Renzi. Source: Wellcome Collection.
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![ÌOD re eccezioni alla regola generale. Così Tournefort (i) ci riferisce che nell' isole di Candia presso Canea, vi sono alcune montagne coverte perennemente di neve , che da Teofrasto , Strabone , Plinio e Tolomeo furon dette per tal motivo montagne bianche. Lo stesso A^iag- giatore (2) ha osservato che nell' Armenia e precisamen- te in Erzerum , il freddo è si intenso che la neve vi du- ra tutta r està ; ed Egli fu anche assicurato che vi era caduta la neve nel primo giorno di giugno e che egli ed i suoi compagni restaron sorpresi di aver le ma- ni intirizzite in modo da non potere scrivere al far del giorno , e che questo intirizzamento durava anche fino ad un ora dopo il nascimento del sole , benché le notti vi fossero molto dolci ^ ed i calori vi fossero mol- to incomodi dalle io della mattina fino alle ^ pomeri- diane. Se dunque il freddo ed il limile delle nevi perpetue variano secondo i climi e secondo le elevazioni, ne ri- sulta in conseguenza che la vegetazione debba seguire la stessa legge. La Condamine (3) salendo le Andes presso Quilo, di- ce che a misura eh' Egli saliva vedeva che i boschi si rendevan più rari , ed a poco a poco non vide più al- tro che arene. Più in alto osservò degli scogli nudi e calcinati , che cingevano il dorso settentrionale del vul- cano di Pitchincha. A misura poi che discendeva can- giava insensibilmente di clima , passando per gradi da un freddo estremo alla temperatura de' nostri bei giorni di marzo. Anche Humboldt, avendo salito lo stesso monte osser- vò che le nevi perpetue rendevano inaccessibili le cime di Pitchincha e di Coracon. Dal termine in cui la ne- ve non si scioglie giammai scendendo poi altre 100 o i5o tese non vide che masse nude e sabbie aride ; più basso cominciò a vedere del muschio che tapozzava e rocce , e diverse specie di eriche che sebbene ver- (i) RpJat. ']'un Voyag. du Levant. T. I. p. 3». (2) Idom. Tomo IH. p. 106. ^3) Journal du Vojag. à T éijuateur.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2107415x_0109.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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