I cinque libri degl'avvertimenti, ordini, gride et editti, fatti, et osservati in Milano, ne' tempi sospettosi della peste; ne gli anni MDLXXVI et LXXVII. Con molti avvedimenti utili e necessarii à tutte le città d'Europa. Che cadessero in simili infortunii, e calamità ... / [Ascanio Centorio].
- Ascanio Centorio Degli Ortensi
- Date:
- 1579
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Credit: I cinque libri degl'avvertimenti, ordini, gride et editti, fatti, et osservati in Milano, ne' tempi sospettosi della peste; ne gli anni MDLXXVI et LXXVII. Con molti avvedimenti utili e necessarii à tutte le città d'Europa. Che cadessero in simili infortunii, e calamità ... / [Ascanio Centorio]. Source: Wellcome Collection.
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![EA LIBERAT INE I DELLA CITTA. [ Di MILANO. A; ‘i ai ADD Sr VH I, Adi X X «di Gennaio. det. i I A' ft fà un anno, à poco meno, khe la diuina po- j tenza, moffa benignamente à pietà di quefto po- Di EMI polo, cominciò prima 4 dar manifefti Segnali d- fopra: dimoi ; percioche da quel tempo in qua [a mortifera Peftilentia,la quale [prezzate le guar. es] die > fuperate le mura di quefta grande , er po- z pulatifs. Città, nei intenta à volerla diuorar tutta , cominciò d tem- * 1 perarfi , e à debilitarfi à peco d poco in tal modo, che ( per miracolo degno d'effer impreffo eternamente ne le noftre memorie ) ridottofi tutto il male fuori de la Città al Lazaretto, & a le Capanne , er quiui anco- ra la fua forza perdendo, conciofiacbe molti contraflando feco, il uince- $sanos.pavena à tutti cbe fi poteffe infin d'allbora liberar la Citta, & dar ni ficuro , & reciproco adito ad ognuno ; poiche in fe Stella ella era già metta, e fana s ela fanitá del Lazaretto , c delveflo fi propinqua, e sifibile .. Con tutto ciò l'lluflvisfimo , & molto Magnifico Signor Prefi- d dente, € Conferuatori de la Sanità di quefto fato , cofi per la cura loro jul erdinaria € nela quale con molta laude fi fono moftrati indefesfi a le fa tiche , pronti à gli efpedienti , & del. publico bene Studiofi ) come per. 4 parere , cr ordine dell’Iluftrisfimo,c& Eccellentisfimo Signor Marchele, de Ayamonte , luogotenente generale del Catholico Ré Nofiro Signore | non meno in quefic occorrenze «ér necesfita , cbe in tutte l'altre vigi-. 3 laute, e accuratisfimo ; banno. fempre vua più tofto dar fatica d fe, | medefimi 3 con difbendio d'efJa Città s & de la Reg. Duc. Cam. non, mediocre, temendo per qualche tempo ancora (ofpe[o il comertio ; che af-. 1 N frettandofi è darlo , prinarla. della fua fanità per molt'auni : c far che. mu NM ella , che ne la Ac Pronincia è quafi madre, & nutrice s in uece di, 1 B latte falutare „deffe mortal ueueno . Fratanto , & da quella bora in d 0 qua , che prona , che efperimento , che diligenza non [i è fatta, per M bd ij tme —— M O](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33350425_0447.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)