Volume 2
Annuario delle biblioteche italiane.
- Italy. Direzione generale delle accademie e biblioteche
- Date:
- 1969-
Licence: In copyright
Credit: Annuario delle biblioteche italiane. Source: Wellcome Collection.
197/472 (page 185)
![= .]85 — Lucera patria cultura, il marchese Gaetano De Nicastro, volle con 5.000 suoi volumi crearne il primo nucleo, Tra quei volumi era una co- spicua collezione già di pertinenza di Paolo Rolli, uno dei più noti autori del melodramma del Settecento. Con sovrano rescritto del 23 marzo 1823 Ferdinando II « asse- gnò dei fondi, onde portare a successivi aumenti » la Biblioteca di Lucera, la cui solenne apertura avvenne il 30 maggio 1831. In seguito il fondo De Nicastro fu accresciuto con i libri del marchese Scassa, poi con quelli delle biblioteche delle corporazioni religiose soppresse. Altri ne vennero ancora con le donazioni delle famiglie Lombardi, Bonghi Oliceto, Nocelli, e fino ai nostri tempi, con quelle delle famiglie Bozzini, Prignano, Gifuni, Persico, Di Gio- vine, Cavalli, Lastaria ed altre. L’ultima cospicua donazione di libri di letteratura, storia, sociologia e politica, è stata quella degli eredi del defunto sindaco di Napoli avv. Vittorio Alfredo Russo (1964). Al tempo della sua fondazione la Biblioteca ebbe sede nel con- vento di S. Francesco, poi in due anguste camerette a pian terreno del palazzo Mozzagrugno (Municipio). Nel 1904 nell’atrio di questo palazzo si procedette, a cura dell’ Amministrazione Curato, alla co- struzione di locali che parvero, oltre che decorosi, molto ampli mentre oggi sono assolutamente insufficienti. Fu in quel tempo che la Biblioteca Comunale si intitolò a Ruggero Bonghi, oriundo lu- cerino. La Biblioteca in origine era di carattere generale. Ora il suo indirizzo preminente è storico-letterario, cui tuttavia si unisce un vasto corredo di opere giuridiche, politiche, scientifiche e tecniche. Tale indirizzo si è accentuato negli ultimi anni con acquisti di mate- riale librario moderno, quali pregiate collezioni di classici, collane di opere storiche ed artistiche di fondamentale importanza, trattati, enciclopedie ed altri testi di consultazione. La sezione giuridica, vasta ed importante, si è di recente ar- ricchita della libreria privata del prof. Edoardo Tommasone, donata dagli eredi di lui insieme con una doviziosa raccolta di opuscoli legali provenienti dalle collezioni private Bruniali e Mortara. Altro prezioso dono è stato quello degli eredi Salandra, i quali, oltre a numerose monografie di statistica economica, di scienza delle finan- ze, di sociologia e di economia politica, hanno voluto assicurare alla Comunale la intera e rara raccolta degli « Scrittori classici ita- liani di economia politica » (Milano, Destefanis, 1803-1816). La Comunale è aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19. Funziona il servizio del prestito anche con le biblioteche pubbliche statali.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b32177574_0002_0197.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)