Lettera apologetica in riposta alle osservazioni sulla digestione del Sig. Giovanni Hunter / del. Sig. Abbate Spallanzani, r. professore di storia naturale, e presidente del Museo nella R.I. Universita di Pavia.
- Lazzaro Spallanzani
- Date:
- MDCCLXXXVIII [1788]
Licence: Public Domain Mark
Credit: Lettera apologetica in riposta alle osservazioni sulla digestione del Sig. Giovanni Hunter / del. Sig. Abbate Spallanzani, r. professore di storia naturale, e presidente del Museo nella R.I. Universita di Pavia. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![3^ mezzo più idoneo a decidere la quiftione, quanto l'offervare ac- curatamente ciò che accadeva alle carni frefche dopo che più o meno foggiornato avevano dentro allo flomaco: e le confeguenze furono che la prefenza di un tal principio putredinofo non mani* feftoffi giammai ( pag. i^^iói ). Perchè adunque efperienze che sì apertamente decidono la controverfia tacciarle d'inutili? Né varrebbe punto il dire, che la forza antifettica de' fuchi gaftrici, e il loro potere nel levar la putredine alle carni, doveva ammonirci della infuflìftenza di un principio putredinofo. Poiché Io fccprimento di qutfte due cofe è flato da me fatto in feguito, come Io mofìra chiaro il mio libro: e il Sig. Hunter, volendo elTer fmcero, non dovea avere dijfììcoltà di confefTiire, che (ìffatta forza ne' fuchi gaflrici prima delle mie ftampe ignoravafi: d'al- tronde è per fé chiaro, che fé (lata foffe già nota agli egregj mentovati Scrittori, non avrebbero mai ammeffo nella digeftione un principio di putrefazione. Prima di lafciare il paragrafo hunteriano, farà bene l'arre- ftarci alquanto fopra una fu a particella, che viene a formare come una obbiezione da fé, ed è efprefìfa di quefto modo: fafto che poteva provarft con una fola efperìen'za. Chiunque vede , effere io qui tacitamente riprefo di aver tentato efperienze fuor del bifogno. Né quefto è il fol luogo, dove VHunter mi fa fimili riprenfioni. La pagina g del fuo Opu- fcolo mi fgrida più affai in quelle parole; „ Se Spallanzani aveffe „ impiegato la metà del fuo tempo in quello modo, ed aveffe „ confiderata la digeftione fotto tutti i diverfi (lati del corpo e „ dello ftomaco, con tutti i var] alimenti sì naturali che artifi- „ ciali, egli avrebbe impiegato il fuo tempo molto meglio che „ a far femplicemente efperienze fenza fine. Sebbene F altra pagina che le tien dietro è anche più anl- mofa, ed è accefa di maggior ira contro di me, per la pretefa fuperfluità di mie fperienze , deridendole per tal guifa. „ Coloro 3, che non fono in grado di ragionare dell' analogia, o di dedurre 5, conclufioni generali da pochi fatti convincenti, e che bramano „ veder provata ogni particolar conclufione o illazione con uno 5, fperimento comunque fuperfluo o faticante per il lettore, pof- „ fono trovar piacere a leggere Spallanzani p. io. La final conclufione di quelle rampogne ella è adunque, che quando io mi efercito in efperienze, quelle fperienze fon troppe e fuperflue , potendo ballare una fola o due al più, come ne] E a](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21167692_0043.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)