Sul processo di guarigione delle ferite asettiche del cervello.
- Da Fano, Corrado Donato, 1879-1927.
- Date:
- 1906
Licence: In copyright
Credit: Sul processo di guarigione delle ferite asettiche del cervello. Source: Wellcome Collection.
Provider: This material has been provided by The Royal College of Surgeons of England. The original may be consulted at The Royal College of Surgeons of England.
36/54 page 34
![Dirò subito che, come pei tessuti di granulazione in genere, così pel caso sj^eciale che ci occupa non credo che ci siano dati sufficienti per risolvere la questione in modo definitivo. Contro l’ipotesi che si tratti di elementi di ori- gine ematogena si potrebbe mettere innanzi l’osservazione, che non esistono forme di passaggio che permettano di ri- ferire gli elementi a protoplasma reticolato a nessuna delle categorie dei globuli bianchi del sangue. Profonde differenze, specialmente riguardo al nucleo, esistono tra gli elementi in questione ed i leucociti polinucleati del sangue ; diffe- renze non meno notevoli, specialmente riguardanti il pro- toplasma, esistono tra gli stessi elementi e le diverse forme di globuli bianchi mononucleati (linfotici, leucociti mono- nucleati). Riguardo all’ ipotesi di un’ origine istiogena di questi elementi dobbiamo prendere in considerazione diverse pos- sibilità : che le cellule a protoplasma reticolato siano fibroblasti che abbiano riacquistato la mobilità e proprietà fagocitarle ; 2” che derivino da un’ ulteriore evoluzione di elementi giovani a carattere di linfociti che dai ven- gono riconosciuti come uno dei costituenti normali del tes- . suto connettivo ; 3^ che derivino da quei particolari ele- menti fusati che stanno attorno ai vasi [Adwentitialzellen di Marchand (60) - Clasmocitànlichezellen di Maximow (64)] ; 4:^ che derivino dalle cellule endoteliali dei vasi. Tra queste diverse possibilità i reperti che io ho po- tuto ottenere non mi autorizzano a fare una scelta ; la mia impressione personale è che le maggiori prohabilità siano in faoore dell’ idea che le cellule in questione derivino dai vasi e piu oerosimilmente dalle cellule delVavventizia. Rimarrebbe ora a dire qualche cosa sul loro destino finale ; le mie ricerche non mi autorizzano ad affermar nulla a tale proposito: solo è certo che questi elementi pos-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22466848_0038.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


