Volume 2
Storia prammatica della medicina / tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1840-51
Licence: Public Domain Mark
Credit: Storia prammatica della medicina / tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
72/720 page 64
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![li. a tii pneuma i lui parére, corroborano il j 67. Eliodoro, valente ed insigne a. e:! evacuano qualsivoglia chirurgo al tempo dell' imp. Traja- principio eterogeneo ( 1 ). Determinò no (11), ci lasciò alcune pregevoli il tempo de] salasso nelle malattie ; osservazioni specialmente sulle fe- acute, a norma delle massime di j ile della testa (1a). Il suo metodo Ippocrate (a). Meritano riflesso le sue osservazioni sugli effetti del Taira bile nelle febbri (3), e negli indizj decermi nelle maialile mali¬ gne (4)f, ma più ancora quelle sugli esantemi nelle malattie acute, che egli descrive come petecchie e mor¬ billi (5). Additò il modo di prepara¬ re Telleboro, talché non potesse ma¬ curativo del cranio snudato è sem¬ plicissimo (i3):adallatissimo il suo trattamento degli ammalali trapa¬ nati ( 14)*) ed utilissime sono le sue regole riguardanti T amputazio¬ ne (i5). Tiene le ossa per insensi¬ bili (ih). ed abbandona sovente alla sola natura la cura delle fratture del cranio (17). Enuncia esattamente i infestare le nocive sue qualità (6). j segni di stravaso nelle lesioni del- (ib. Aggiorni di Galeno era Ar- la testa( 18), e fa alcune interessanti chiatro in Roma Magno d • Efeso, che non dee confondersi con un diafonico dello stesso nome, ma considerazioni sulT infiammazione delle meningi (19). Parla della ca¬ rie (20), e di escrescenze ossee nel posteriore (7). Quantunque si fos- capo, e chiama Siowa(21 ) coloro se attaccato alla scuola «eclettico-1 pneumatica, ciò nulla ostante deviò grandemente da'1 principi di Archi- che portano una tale deformità. Viene annoverato da Aezio fra gli ecclettici anche Possidonio, il qua¬ gline (8). Definì il polso peruna tur- le visse sotto Valente. La sua teo- gescenza e rilassamento delle ve- ; ria dell*1 incubo lo dimostra pensa¬ ne (9). e pose nello stomaco e nel ; tore illuminato, e le sue osserva- diaframma la sede delTidrofobia(io). | zàini sulla frenitide, sul letargo e (1) Di c. 40. p. 477. (2) fvi 1. VIE c 8- P- 261. (3) Alt. lelr. III. serin. 1. c. 2. col. 438. (4) Ivi e. B9. col. 490< (5) Tetr. II. semi. ì. e. 129. eoi. 23^. 235. (6) Oribas. collect. 1. Vili. c. 3 4- P 821. 322. (7) Gal. <le theriac. ad Pisoli. 1. I. p. (\b(\. - Carl. Aurel, acut 1. III. e. 14. p. 225. - 11 dialettico fu discepolo di Zenone di Cipro. Eurap. vif. Magri, p. i38. (8) Galen, de differ. puls. 1. III. p. 32. (pi Ivi 1. IV. p. 5i. Nell’antologia di Brunok ( P. II. p. 343.) si legge un epigramma a lui diretto; Màyvov, or* sìg ’Ai^vjv xxréfiri , rpogtwv errnev à,vxvrf,(jMv vjXuE V.C/.Ì vexuaff. (10) Cael. Aurel. 1. c. (11) JuVEN. Sät. VI. V. 372. (12) Nicet. coll. {). 8G. (13) Ivi p. 90. ( 14 ) Ivi p. IOI. (i5) Ivi p. 157. (iG) Ivi p. 93. (17) Ivi p. 97. (18) Ivi p. IOI. (19) Ivi p. io5. (20) I\i p. 1 i3. ( 2 I ) hi p. 125.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2933830x_0002_0072.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)