La mia pratica chirurgica : all' Ospedale Maggior di Milano 7 Maggio 1894-25 Settembre 1905.
- Rossi, Baldo.
- Date:
- 1905
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Credit: La mia pratica chirurgica : all' Ospedale Maggior di Milano 7 Maggio 1894-25 Settembre 1905. Source: Wellcome Collection.
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![perturbazione generica del corvello che ad una alterazion»' locale e fortunata mente sono andati gradatannmtc; dimi- nuendo tino a scomparire o rendersi trascurabili. Non esistono infatti fenomeni di deticit a focolaio, vale a dire nel caso speciale mancano alterazioni da ])arto della fun- ziono visiva, sebbene la distruzione cerebrale sia localiz- zata in corris})ondenza dei centri corticali della visione. Non abbiamo avuto la insorgenza di attacchi epilettici (sono passati quasi tre anni e mezzo dal trauma) scbl)ene si sia avuta ablazione di una discreta ])orzione della teca cranica, lesione di tutte le meningi, distruzione parziale della corteccia cerebrale e guarigione tibrosa della parte traumatizzata. Cranictomia per frattura della volta eranlea alla repiom trm- poro parietale. — IJpilessia daeluonìana eon.seeutiva — Escisione della eicatriee — CraniopUifitiea alla Koìiììj Mailer. — Guarigione. Caiinelli Pasquale d’anni 38, contadino, di Cislago, il giorno 7 Gennaio 904, nell'atterrare un albero, veniva colpito alla regione laterale destra del capo e cadeva a terra tramortito. Ebbe perdita completa dei sensi ed in tale stato rimase per circa mezz’ora. En soccorso con tutta premura dal medico del sito, che riscontrò tenta lacero contusa alla parte colpita e penetrazione sotto i tegumenti di una scheggia di legno. Disinfettata la ferita, estratto il coi*po straniero, non riscontran- dosi segni speciali allarmanti, non sangue del naso o delle orecchie, non tenomeni paralitici manifesti, l’ammalato venne trattenuto a domi- cilio. Però dopo quattro giorni di andamento buono e regolare, si ebbe Tinsorgenza di febbre, di cefalea intensa, di fenomeni paralitici negli arti di sinistra ed il medico curante, giustamente allarnriato, pensò di inviare d’urgenza all'Ospedale Maggiore l’ammalato. Entra la mattina del 12-1-04 nel Padiglione Ponti Il Camelli è un uomo di costituzione robusta, che non ha compro- missioni del gentilizio, che non ha sofferte malattie degne di nota. E ammogliato: ha sei figli, tutti sani. Risponde abbastanza bene alle domande. Conosce le persone. Sa dove si trova e perchè. — Tempe- ratura 38, polso 80, respirazione 30. Alla regione parietale destra e precisamente in corrispondenza della parte mediana della scissura di Rolando, tracciata secondo il processo del Pr. Antona, si idscontra una ferita lacero contusa dei tegumenti, lunga circa due era. a fondo lardaceo e gemente pus.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22466307_0019.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


