Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery].
- Nicolas Lemery
- Date:
- 1751
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery]. Source: Wellcome Collection.
172/492 page 152
![Grattila. £*1 Ruttila. Dod. I. B. Ray. Hirt. ^ Grattila Centauroìdes. C. B. Digitali: minima Grattila ditta Q Mor, Hi il. Pjt. Tour- siefort. Grattila vulgati:. Park. Gratta Sei, Germanis . Limnefìum , feti Centauroìdes . Cord. Hi fi. E’una fpeziedi Digitali:, o una Pianta , che getta mol¬ ti fulti all'altezza di circa un piede» le fue foglie fono bislunghe, ftrette apprelTo poco come quelle dell’Ifopo, merlate ne’loro contorni, oppofte dirimpetto l’una alT altra lungo i furti. Efcono i fuoi fori dalle afcelle delie foglie, attaccate a gambi minuti, aventi, fecondo il Sig. Tournefort, qualche rartomiglianza per la loro figura ad un ditale, di colore per l’ordinario porporino, alle volte bianco, di rado giallo, Paffato quello fiore, fuccede una picciola coccola ova¬ ta , divifa in due riportigli, che contengono de’femi mi¬ nuti» le fue radici fono grolle come penne di Oca, lun¬ ghe ftrifcianti, bianche, nodofe, attorniate di fibre. Tut¬ ta la Pianta è amariflima. Nafce ne’prati, nelle paludi. Contiene molto fale eflenziale, ed olio, E’incifiva, attenuante, aperitiva, deterfiva; purga vio¬ lentemente di fopra, e di fotto gli umori pituitofi, e bi- liofi. Si adopra nell’idropifia,- fe ne fa pigliare in polve¬ re; la dole è da uno fcropolo fino a una dramma; è buo¬ na per li vermi; è da offervare , che l’infufione, o la de¬ cozione della Pianta purga più, che non fa il fugo, che fe ne cayaffe per efprertione ; probabilmente perche T acqua tempera, e cava una maggior quantità delle parti effen- ziali, ma il fugo fpinge più per le orine. Alcuni preten¬ dono, che la fua radice ridotta in polvere, e prefa al pefo di mezza dramma, operi appretto poco come VIpe¬ cacuana pel flufìo di fangue. Tutta la Pianta è vulnera¬ ria, applicata efternamente. Quella Pianta non era nota predo agli Antichi fotto i nomi di Grattila, nè di Gratta Dei. E* probabilmente il ’Papaver jpumeum Dtifcoridi:, o 1 * Eupatorium di Mefuè . Gratiola, vel Gratia Dei, a cagione delle gran virtù, che quefta Pianta poffede. Chiamali in Francefe Herbe a pauvre Hommt\ perche ef¬ fondo quella Pianta cosi comune, e non coftando niente, i poveri fe ne fervono fpeffo per farne le loro Medicine, c i loro crifterj. f~'Rigallus. Aldrovandi. Tetrax, Jonft. E’un’Uccello di cui due fono le fpezie, un grande, ed un picciolo. Il grande e chiamato Grigallu: major. E’ della grandez¬ za di un Oca»- la fua tefta è piana; il fuo becco è incur¬ vato, ineguale, nero. Il picciolo è chiamato Grigallu: minor. E’ fimile a una Pernice, ma più grofl'o. Amendue vivono di grani , e di frutti; fono buoniflfimi a mangiare ; la loro carne è bianca, tenera, e di buona digeftione. Nafcono ne Paefi caldi, e fi ritirano ne’luoghi ombrofi. Sono Uccelli llupidilfimi, come dice il Poeta Nemefiano : • » Et tetracem Roma, quem nane vocirare taracem C&perunt, avìum eft multo flultijjìma . Contengono molt’olio, e fale volatile. Sono aperitivi, proprj per la colica nefritica. Il loro cervello è buono per provocare il feme. (Uva crifpa. Trag. Dod. Uva crifpa, five Grojfularia. Ray. Hirt. Uvafpina. Matth. E’ alta fei , o fette piedi , affai ramofa , guernita da tutte le parti di fpine forti, ed acute; la fua buccia ten¬ de al porporino»- il fuo legno è fmorto ; le fue foglie fono grandi apprerto poco come l’ugna del pollice , quafi ro¬ tonde, un poco tagliate, verdi, peiofe, di un gufto agret¬ to, i luci fiori fono piccioli, belli; ciafcheduno de’qualiè comporto di cinque foglie , difporte in giro, ed attaccate al loro calice, ch’è tagliato in cinque parti. Partati que¬ lli fiori , nafcono frutti rotondi , o ovati, polpofi , grortì come grani di uva , rigati , verdi fui principio , e pieni di un fugo acido aftringente; ma diventano, fecondo, che maturano, di un color gialliccio, e di un gurto dol- ce, e grato. Rinchiudono molti femi minuti. Quell’Ar- bofcello nafce affai comunemente nelle fiepi. ^ La feconda fpezie è chiamata Grojfularia fpinefa fativa. C. B. Pit. Tournef. Grojfularia majore frutta. Ciuf. Hirt. Uva crifpa frutta cerajt magnitudine. Gef. Hcrt. E’ differente dalla prima nell' ertère meno fpinofa , c nell’ avere i frutti più grortì. Coltivarti ne’Giardini. . Le Uve fpine verdi entrano ne’manicaretti , e fi man¬ giano quelle, che fono mature, come vengono dalI’Arbo- icello. Contengono molta flemma, e fale eflenziale, e mr poco di olio. Le Uve fpine, principalmente avanti la loro maturità * fono artrmgenti, e rinfrefeanti, proprie per li febbricitan¬ ti, levano le fete, fermano lo fputo di fangue, i corfidi ventre. Grojfularia a cute frutta: greffas perche la buccia dell’Uva- Ipina è un poco grolla, o denfa. Uva crifpa,' perche l’Uvafpina comune, raffomiglia all* Uva, che chiamali in Latino Uva, e perch è peloìa. s'tmphcì acino, perche quello frutto nafce in grani, o coccole feparate, e non in grappolo. Gr us. in Italiano, Grù. E’un’Uccello di paflaggio, che vola in truppa, di mediocregroffezza, di color di cenere >• il fuo becco e lungo, robufto, e un poco incurva¬ to; il luo collo e lungo; le fue gambe fono alte; Ila per l’ordinarie'Copra un piede, quando è a terra; abita ne’luo- ghi acquatici» vive di biada, di Serpenti ; la fua voce è for¬ te, e ftrepitofa. Si mangiavano una volta le Grù ne’con- viti. Il fuo figliuolino è chiamato Vipio. Contiene molto» fai volatile, ed olio. E’proprio per la colica ventofa. Si pretende, che rifehiari la voce, che accrefca il feme, e, eh’ e (fendo nervofo , fortifichi mangiato , le parti ner- vofe. Il fuo graffo ammollile le durezze, è ftimatoper lafor* aita, morto negli orecchi. 11 fuo fiele è proprio per le malattie degli occhi. La fua tefta, i fuoi occhi, e il fuo ventriglio feccati, 6 (polverizzati fono proprj per le fiftole, per li cancheri, e per le ulcere piene di varici; detergono, e difeccano. Gru: , Gr&ce yiputo; , a yiptyy, Senex, perche queft’Uc¬ cello è di un color di cenere, come i Vecchi, ovvero Gru: a gruendo, perche quell’Uccello crocita. I P«eti f hanno chiamato Avi: Palamedis, perche dico¬ no, che in tempo delia Guerra di Troia Palamede averti? imparate dalle Grù le quattro lettere Greche pini l’¬ ordine di un’efercito, e le Infegne. Grutum. Groffularia. f Roffularia’, in Italiano, Uvafpina, E un Arbofcello, che può dividerli in due fpezie g nerali; in Uvafpina fpinofa, e in Uvafpina non fpinof Io non parlerò qui, che della prima, rimettendomi a tra tare dell àltra a fuo luogo, fotto il nome di Ribes. irvi hLlì-Ue fpezi,e ^Uvafpina fpinofa,- una falvatica, e ^CrofTuulri^i la,.falvatlCa è la più comune. Chiami GroJ]ulana, Ruellio, Bellon. Grojfularia vulgati:. Ciuf. Hirt. TouTnefT** fmpUCt aCm°5 Vel fylvefiris • C‘ B* p: riRurum. E’la Vena mondata dalla fua buccia, e dalla fue eftremità, e ridotta in farina groflolana con un mulino fatto a porta. Ci vien portata dalla Turena, e dal¬ la Bretagna. Contiene molt’olio, e un poco di fai vola¬ tile. E’pettorale, raddolcente, umettante, propria per la acrezze del petto, dei fangue, dell’orina, per calmare il moto troppo grande degli umori, per provocarci) formo; fi prende in decozione nell’acqua, o nel latte. E’buona per riftorare nelle malattie di confumazione. Grutum, a Grato, ypxra.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30450779_0172.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image