Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery].
- Nicolas Lemery
- Date:
- 1751
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery]. Source: Wellcome Collection.
175/492 page 155
![diverfe forte di Alberi come fopra Pruni, fopra Mandorli, fopra Ciriegi; comunque fi fia; imperocché non importa molto, poiché tutte quelle Gomme, hanno unamedefima qualità: dee fceglierfi la gomma Arabica fecca, bianca, chiara, trafparente, netta, pulita, di foftanza mafiiccia, di un gulto infipido, che facilmente fi difiòlva nell’acqua. Molti Autori vogliono, ch’ella fia minuta, e attortigliata colla forma come di un verme; ma fe ne trova poca di quella. Ella piglia quella figura cadendo dall’Albero.' Contiene molt’olio, e flemma, pochifiìmo fai eflènziale. Elettorale, umettante, rinfrefcante ; condenfa gli umo¬ ri troppo fierofi; gli agluttina, e gli raddolcifce. E’pro- pria pel catarro, per muovere lolputo, per fermare i corfi di ventre, e i flufii di fangue, per le infiammazioni degli occhi. Si adopera in polvere, e infufione, La vera gomma Arabica, cade alle volte a poco a poco dagli Alberi principalmente in tempo di pioggia, e s’ag¬ glutina raunandofi im pezzi grofii, belli, chiari, netti, trasparenti, bianchi, ed è ciò, che fi chiama Gomma Tu- rie a. E’adoperata da i Tintori in feta. Gammi viene dal Greco wpLjjn, che fignifica la medefima cofa. Arabie um , perche l'Albero, che la produce nafeein gran quantità nell’Arabia, Gummì Gutta. XJimmì Gutta., Gutta gamba, Gutta gamandra . Gbìtta ge- ) tnou, Cataganna. Gummì Peruanum. Gummi de Perù], Gammi de Jemù, E’una gomma refinofa, che ci vien recata dall’Indie in pezzi affai grofifi , figurati il più delle volte in falfic- ciotti, duri , ma che poffono romperli , eccelfìvamente gialli. Ella viene di Siam, e dalla Provincia chiamata Cambodia vicina al Regno della Cina . Gl’ Indiani^ la chiamano per quella ragione Lonam Cambodia. Non li sa bene ancora da qual pianta ella featurifea ; ma 1’ opi¬ nione comune è, ch’ella efea per incifione da una fpezie di Arbofcello, fpinofo, ramofo, che s’alza molto, firifeian- te, e attortigliantefi agli Alberi vicini. Il luo tronco è più grofio del braccio. Gl’Indiani vi fanno delle incifio- ni, dalle quali efee un fugo liquido, che in poco tempo fi condenfa al Sole. Quando egli è in confidenza di palla, li mette nella forma, che fi vuole, poi fi lafcia , che in teramente s’induri come noi lo veggiamo, ed è la Gammi Gutta. Alcuni Autori tengono, che la Pianta, donde efee quella Gomma fia una fpezie di Lathyrìs, e che le fuc toglie fie¬ no graffe come quelle della Sempreviva. \ La Gummì Gutta dee efl’er feelta* fecca > dura, che pof- fa romperti, netta, carica di colore, di un bel giallo, di un golfo infipido a prima giunta; ma pofeia acro alla go¬ la, accendibile, che da fe medefima fi difciolga fui fuo¬ co , e nello fpirito di vino. Se ne fervono i Pittori. Contiene molt’olio, e fale elTenziale, acido, acro, e pe¬ netrante. Ella purga violentemente di fopra, e di fiotto gli umo¬ ri fierofi, e biliofi. Serve per l’idropifia, per la rogna, pel morbo gallico. Può correggerfi la fua azione violen¬ ta méttendovi un) pefo eguale di fai di Tartaro, o di qualche altro fale alcalico, fido, Gummì Gutta , perche quella gomma featurifee a goc¬ cia, a goccia dalla Pianta, o pure perche prefio agl’in¬ diani ella è un gran rimedio per la gotta, Gummi Se ne gal. f~\XJmmì Senegai. E’la Gomma, che per l’ordinario fi ve«de predò a i Droghieri fiotto il nome di Gomma Arabica. Ella è bianca, gialliccia, trafparente, acquofa, Efee da un’Albero fpinofo, che nafee afiai comunemen¬ te in Affrica. Le fue foglie fono picciolifiìme, fempre verdi ; i fuoi fiori fono bianchi ; i fuoi frutti loto rotondi, e gialli, filmili a fichi. Ci vien recata quella Gomma dal Senegai, donde è ve¬ nuto il fuo nome. Ella dee efiér feelta bianca, trafparente, netta, fecca. Contiene i medefimi principi della Gomma Arabica, e ne ha le virtù. Trovanfi alle volte de’pezzi di quella Gomma minuti, piegati, e ripiegati in forma di vermi,- ella ha prefo que¬ lla figura cadendo dall’Albero. Chiamafi allora Gomma, fatta come il verme, ed è quella, eh’è più filmata dagli. Autori. Gypfum crudmn. r^Ypfum erudum% In Italiano,, Gefio crudo. E’ una Pietra bianca di, una mediocre durezza , af¬ fai porofa, che fi ritrova in tutti i luoghi donde fi ca¬ vano le pietre. Si calcina, e fe ne fa una mezza calci¬ na, ch’è il Gefio adoperato. da’Muratori. 1! Gefio crudo è afiringente, e proprio per afiòrbire^ e difeccare le umidità fuperfìue, per fermare il fangue, per rifiringere, e fortificare. Si adopera nell’ernie. Se ne fa entrare in alcuni empiaftri, ed unguenti. A HABASCOK. Abafcon. Thom. Hariot. E’una radice di Virginia, ch’è della figura , e della grofiezza delle nollre Pa- fìinache. Gl’Indiani ne mangiano. Ella è aperitiva. » Hacub. T T Acab y five Silybum quìbufdam. I. Bauh. E’una fpezie diCardo dell’Indie, ovvero una Pian¬ ta, che raflòmiglia alla Carlina, ma più grande, e più elevata. Getta in tempo di Primavera degli fparagi, o rampolli teneri, che gl’indiani mangiano, dopo averli fatti cuocere. Ma quando fi lafciano crefcere , produco¬ no delle tefte fpinofe, che fofiengono de’fiorellini rodi. La fua radice è lunga, e grolla. Nafee predò ad Halep ne’luoghi r.ozzi fecchi. La fua radice è vomitiva, e rilafia il ventre, prefa in infufione. Heematites, VS.Tmatites, lapis fanguineus. In Italiano, Amatita. E1,una Pietra dura, falda, pefante, partecipante del ferro, difpofia in aghi, fatti in punta, di color bru¬ no rodicelo, ma che diventa rodò, come fangue, a mifu- ra , che fi mette in polvere; fi cava dalle miniere del ferro. La più (limata, e la migliore, è quella, che vie¬ ne di Spagna, netta, pefante, dura, faida, in aghi bel¬ li, di color rodo bruno, con linee nericete di fuori, raf- fomigliante al Cinabro di dentro. Ella è molto afiringente, e difeccante. Ferma il fan¬ gue . Si adopera efternamente, ed internamente in pol¬ vere fottile. La dofe è da quindici grani fino a una dramma. Ci vien recata d’Inghilterra un’altra fpezie di Amati¬ ta , che può chiamarli H&matites fpurìus. Ella è diverfa dalla precedente, perche non è in aghi, nè così dura; imperocché fi taglia facilmente per farne de lapis, ed è ciò, che fi chiama lapis roffo. Dee fceglierfi roda bruna, pefante, falda, unita, lifeia al tatto. Ella è molto afiringente. H&matìtes ab u'ì/^a , /anguis, perch’efiendo fpolverizza- ta ha il colore del (angue, e perche ferma i Audi di fangue. Chiamafi in Francefe F*ret y perche quefta Pietra fi ri¬ trova nelle miniere del ferro, e partecipa di quello me¬ tallo . K&mor*](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30450779_0175.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image