Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery].
- Nicolas Lemery
- Date:
- 1751
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery]. Source: Wellcome Collection.
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![2 fta Pianta nafce ne’ Bofchi ombrofi. Si trafpianta ne’ Giardini. Contiene molt’olio, e flemma, poco Tale. E’digeftiva, rifolutiva, confolidante. Non fi adopera che la Tua radice. . , Narcijfo leucojtttn ; come chi dicelìe Pianta, che ha dei Narcifo, e della Viola. Narcijfus. NT Arcijfus albus , magno flore , grato odore, circulo pallido. C. B. Pit. Tournef. Narcijfus latifoltus 7. Ciuf. Hifl, Ray. Hifl. Narcijfus medioluteus Poeticus . Tab. Narcijfus medto-purpureus, magno flore , folto /attore > in Ita¬ liano, Narcifo. E’una Pianta, che getta dalla fua radice delle foglie quafi Amili a quelle del Porro, di color verde fmorto. S’ alza fra efle‘un furto all’altezza di più di un piede, vo¬ to, cannellato, nudo; ha nella fua cima un gran fiore di una fola foglia, fpalancata in campana, bianca, e at¬ torniata di fei foglie fmorte, e porporine, attaccate sì for¬ temente al fiore, che tutto infieme fembra effer un folo pezzo, di un odore molto grato. Paflato il fiore, il fuo calice, il quale è per l’ordinario involto in una guaina membranofa, diventa un frutto bislungo, orotondo, trian¬ golare, divifo internamente in tre conferve ripiene di fe- mi quafi rotondi, neri, amari. La fua radice è bulbofa, nericcia di fuori, bianca di dentro, vifcofa, amara. Get¬ ta delle fibre di fotto come le altre. Si coltiva quella Pianta ne’Giardini a cagione della bellezza, e del buon odore del luo fiore, ;Contiene molt’olio, flemma, e fale effenziale. Il fior di Narcifo è un poco narcotico; intormentifce fentito lungamente, o prefo per bocca. La fua radice è deterfiva, agglutinante, addolciente. adopra efternamente, Narcijfus a vapxn torpor ; perche il fiore del Narcifo in¬ tormentifce. Altri vogliono, che Narcijfus fia il nome di un Giovinetto, il quale fecondo la favola fia flato cam¬ biato in quello fiore. TSLardus Celtica. Ardue Celtica. Spica Celtica. Saliunca, E’ una picciola radice nedofa, fcaglìofa , gialliccia, aromatica, con qualche forma di fpiga, che le ha fatto dare il fuo nome. Getta delle fibre, o delle code minu¬ te, aliai lunghe, le quali foftentano delle picciole foglie bislunghe, frette abballo, larghe a mezzo, e terminanti quafi in punta, di color gialliccio. S’erge fra quelle co¬ de un picciolo furto all’altezza di circa mezzo piede, il quale ha nella fua cima molti fiori, che hanno la figura di una fella, gialli, tendenti al rollo. Nafce quella Pian¬ ta full’Alpi, fulle Montagne del Tirolo, e in molti al¬ tri luoghi. Si fecca tutta la Pianta colla lua radice, e fi trafporta in faftellini. Dee fceglierfi il Nardo Celtico ben nodrito, recente, odorifero, di color gialliccio, tagliandone la parte erbo- fa; imperocché la fua virtù rifiede particolarmente nella fua radice. Contiene molto fale, ed olio. £’ aliai aperitivo, proprio per refiftere al veleno, per ifcacciare le ventofità. Saliunca, quafi Salis bumìlìs, TSLardus Indica. Ardus Indica. Spica Nardi. Spica Indica. E una forta di fpina lunga, e grolla come il dito, leggiera, guernita di peli lunghi, ruvidi, roflìcci, o bru¬ ni, di un odor aliai forte, e fpiacevole , di un gurto un P°co a!T)aro, ed acro. Nafce nell’Indie a fior di terra, ed anche nella terra; una medefima radice ne produce molte; getta un furto minuto; la fua radice è grolla co¬ me una canna di penna, raflomigliante a quella del Pila- troi ma non è così grolla, ne così lunga; è attorniata da molte picciole fila, limili a quelle, che fi ritrovano lotto la cipolla, o fotto l’aglio; lo fpigo è meflo nel nu¬ mero delle radici a cagione, che nafce appreflo poco co¬ me fanno elle fotto la terra. ur TSLarcì/]us juncifolius. “SJ Arcifus juncifolius-, in Italiano ^Giunchiglia. E’ A Narcifo , di cui deferiverò qui tre fpezie. La prima è chiamata Narcijfus juncifolius oblongo calice luttus major, C. B. Pii Tournef- Narctffus juncifolius major. Dod. Le fue foglieefeono dalla fua radice, lunghe, frette alle volte quafi rotonde, molto lifeie fai tatto, e flefiì bili, raflomiglianti a quelle del Giunco. S’alza fra elle u furto, che produce in tempo di Primavera nella fua cim de fiori limili a quelli del Narcilo ordinario ; ma più pie cidi, gialli per tutto, aliai odoriferi ; la fua radice è bui bofa , bianca, ricoperta di una membrana nera. La feconda fpezie è chiamata Narcijfus juncifolius luteus minor. G. B. Pit. Tournef. Narcijfus juncifolius minor, Dod. Quefta fpezie è differente dalla prima , perch'è mei grande in tutte le fue parti, e produce meno fiori. La terza fpezie è chiamata Narcijfus juncifolius, aureus multiple x, Anemone forma, C B. Pit. Tournef. Narcijfus juncifolius pieno flore. Ciuf, in Italiano, Giun chiglia doppia. Quella, fpezie è differente dalle altre, perche produc molci bei hon doppi, i quali raflomigliano a quelli del Anemone. Tutte le Giunchiglie fono coltivate ne’Giardini in luo ghi umjdi Contengono molt’olio, e fale eflenziale. Diolconde pretende, che le loro radici fieno vomiti PCr 16 ma,att-iC della vefcica> cangiate, Liu r . ecozi°ne , ma 1 Moderni non hanno veduc qualità ’ ChC ne hann° fatte’ Che ave(ìero quell le^fue^fodie11 ? ^ cJliatflata Giunchiglia, a cagione, eh Giunco- i? ral1omigllanti a quelle de SU Spagnuoh la chiamano Jonquìllas, Debbono fceglierfi le fpighe piu grandi, più recenti, piu nette, più cariche di colore, più odorifere. Conten¬ gono molt’olio efaltato, e fale volatile. ; Lo fpigo è proprio per incidere, per attenuare, per rompere le pietre delle reni, e della vefcica,'per muo¬ ver l’orina, e i meftrui alle Femmine, per fortificare il cervello, e lo ftomaco, per refiftere al veleno, per ec¬ citare la trafpirazione. Trovanfi in Francia molte Piante chiamate Nardo ; co¬ me il Nardo baftardo della Linguadoca, il Nardo delle Montagne, eh’è una fpezie di Valeriana; ma non fi met¬ tono in ufo nella Medicina,. Hanno virtù Amile a quella del Nardo Indiano. Nardus viene dalla parola Ebraica Narad, 0 Nerdy che fignifica il medefimo. Narvval. L E’ un pefee groffiflimo, che porta fui nafo un cor¬ no lungo cinque, o fei piedi, pefante, dunflimo, bian¬ co, rilucente, attortigliato, o di figura fpirale, voto di dentro, raflomigliante all’avorio. Gli ferve di difefa, e di un arma per allaltare le Balene più grandi. Q-iertope¬ fee fi ritrova affai comunemente nel Mare del’Nort, e principalmente vedo le corte d’Islanda, e di Groenlandia. Il corno di quello pefee è quello, che noi chiamiamo corno di Liocorno, e che fi è creduto nafeere falla te¬ da di un grand animale quadrupedo, chiamato Monoceros f di cui ho parlato a fuo luogo. E’ flato una volta rariffi- mo , e confervato negli fu dioli de’Curiofi, come una delle cole piu preziofe del Mondo; e ne fia teftimonio quello, che fi vede nel Teforo di S.Dionigi in Francia. La ragione di quella rarità nafeeva, perche ancora non fi aveva notizia del Narvval; ma dacché fono flati pefeati molti di quelli pelei, quello corno non è più raro. Se ne trova preflo a molti Mercanti tagliato in tronconi. Contiene molto fai volatile, ed olio. E cordiale, fudorifico, proprio per refiftere al veleno, per 1 epileflia. La dofe è da mezzo fcropolo fino a due fcropoli. Se ne porta eziandio qualche poco appefo al col¬ lo, afhne di prefervarfi dall’aria cattiva; ma non biiogna afpettarl cfletto da quella forta di prelervativo. Chi vuol con-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30450779_0256.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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