Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery].
- Nicolas Lemery
- Date:
- 1751
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dizionario overo trattato universale delle droghe semplici, in cui si ritrovano i loro differenti nomi, la loro origine, la loro scelta, i principi, che hanno, le loro qualità, la loro etimologia, e tutto ciò, che v'hà di particolare negli animali, ne' vegetabili, e ne' minerali. Opera dipendente dalla Farmacopea universale scritta in francese ... E tradotta in italiano / [Nicolas Lémery]. Source: Wellcome Collection.
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![np ry a T T A T O UNIVERSALE , Jd» *■». «- •, s;,“1riti Santolina , come cui ui le fue virtù. , , • x, cvParipfus, come chi ChamAcyparifiataW / perche quella Pianta raffomi- dicefie Cipreffo pi ’ jCCj0|0 CiprelTo. glia .n ccrtom«!o Jard,„b,s Guardaroba; perdi'e- Chiamali in Fra«e ch„ introducono nelle la (caccia, ea ucciuti veftimenta. Saphera. C Aphera, V Zaphera. avvero una materia minerale, di E U Colbort 6fl«, « , reftatl ne, fornei,0 colore un poco tutd ^ jn Atfe„ico; ficcome dopo la fub dell’ArCenico. Sifpolverizza que- abbiamo detto . JLfcola due v0|te altrettanto di ^ sTcaldnaSmefcugUo; fé Deforma fclci folverizzate, ò tenera, di colore un poco tur- una pietra piantef ma ’ picc|oli brillanti, ed fir^rst preparalo Saflonia , ^ in molti altri Ino- 8VaLS»7er dare un color turchino agli Smalti, al- , vetro- per far l'azzurro. 1 Dipintori la la Majohca, a. Vnnlverizzare Se ne colorano al- chiamano azzmro E reftat0 jj nome di Saphera. treL’Ei?tto; di SalTonia proihifce lo fpedire fuori da fuoi StL il Colbort fido, perche gli reca un grand utile. Saphirus. C Aphirus. ® SapphìritU In Italiano, Zaffiro. ... j* t.n. r-.r E’ una bella Pietra preziofa, brillante , diafana, rii filondente. Ve n’ha di due fpezie generali, 1 una chia¬ mata Zaffiro mafchio, e 1 altra Zaffiro femmina. I zaffiri mafchi hanno un colore turchino, tendente al bianco, ovvero un colore di acqua come quello del Diamante. Quelli ultimi fono chiamati Zaffiri bianchi, o acquofi; fono meno ricercati de’turchini. r Zaffiri femmine hanno un color turchino carico, to¬ no più (limati-, e principalmente quela, che vengono dal Indie Orientali, da Calecut, da Pegu, da Bifnagar, da Z^iìan. Se ne trovano altresì in molti luoghi de Paeli Occidentali ; come ne’confini della Boemmia, e della Sle- fia • ma non fono cosi belli, nè cosi perfetti come gli Orientali; il lor colore è facilmente (cancellato dal fuoco. Si adoprano nella Medicina que’frammenti, che i Gio¬ iellieri fanno, tagliando i Zaffiri; fono appreflo poco del¬ la «mollezza delle tede degli fpilietti, rodi, o neri; ma debbono preferirfi i rodi, perche i neri fono ripieni di miniera di ferro; della qual cofa fe n accorge, chi loro avvicina una calamita; imperocché lono tirati da elia co¬ me il ferro. , . , . , Si attribuirono a Zaffiri molte virtù, che non hanno, come di fortificare il cuore, e le altre parti nobili, di purificare il fangue; di refiftere al veleno. Le loro vere qualità fono di fermare le diarree, i nudi di (angue» di raddolcire i fali acri del corpo* efìendo pelti lottilitien- te, e prefi interiormente. La dofe è da mezzo fcropo- lo, fino a due Icropoli. Si adoprano eziandio ne col li uj, per difeccar le ulcere degli occhi. Il Zaffiro ha prefo il fuo nome da un luogo, chiama¬ to in Greco 'Ea7i<peipi donde una volta fi cavavano de’ Zaffiri. Sapo QApo. ìn Italiano, Sapone. E’ una compofizione fatta coll’olio più grodo d’uli¬ va, con amido, con acqua di calcina, e con ranno, trat¬ to dalle ceneri del Kali. Si fa cuocere tutto infieme, movendolo fui fuoco, fino che fia ridotto in una palla, che va formandofi in pani a mifura, 'che fi rafredda. Ve n*ha di moltq forte , che pigliano i loro nomi da luoghi, ne’quali fi preparano. Il primo, e il migliore di tutti fi è il fapone d’Alicante ; il fecondo fi è quello di Carta- Sapone -. ed in molte altre Citta della Francia. Dee fceglierfi il Sapone fecco, e ben legnato. I Saponi fono differenti giuda la quantità, e la forza del fai alcali, che vi fi è fatto entrare, che li rende piè, o meno penetranti. Si può preparare il Sapone, col ranno del tartaro calcinato, o della feccia dell uva ab¬ bruciata ; ma allora il Sapone efiendo troppo forte inte¬ nerire, e logora troppo il pannolino, o i drappi. Negli anni, che l’olio di uliva e raro, potrebbe ado- prarfi°in fuo luogo per la compofizione del Sapone, dell* olio di noce, o dell’ olio di lino, o qualch altio, ma quando mancano tutti quedi olj, come appreso poco lucceduto in Francia negli anni 1709* e 1710* coloro, che fanno il Sapone lor fodituifeono un grado oleolo, e liquido, che fi cava dalle intedina de’Buoi, e di molti altri animali; ma il Sapone, che ne proviene acqui Ita un cattivo odore • E ancora, da notare > che gli altri oi] 5 de quali ho parlato non farebbono il Sapone cosi bene con- dizionato, ne cosi buono, come 1 olio di uliva. _ Si adopera la Saponata piu del ranno ordinano per nettare, ed imbiancare il pannolino fino, affin^ di con- fervarlo maggiormente; imperocché il Sapone e un dit- folvente adai fiacco, che non può molto logorarlo; ma quando il pannolino è troppo fporco, fi fa fpedo panare per un ranno, prima di metterlo nella Saponata. Lolio, eh’è incorporato, e mefcolato intimamente coiranno nel Sapone, trattiene, ed adorbe cosi bene il luo fale alcali, che modera molto del (uo moto, e della lua azio¬ ne, ed è ciò, che fa la fiacchezza di quello didolvente; ma può dirfi eziandio, che l’olio, ellendoanch edo im¬ bevuto, o armato di quedo fale, e un diuo.vente fulfu- reo analogo, o conveniente per dilcicrre la loltanza tul- furea , o grada , che fa la fporchezza del pannolino, ouando non è troppo grolla, * Non è adolutamente necedano il far entrare 1 amido nella conepofizione del Sapone; fe ne può fare con un femplice mefcuglio d’olio, e di un forte ranno di loda» imperocché, elìendo quell’olio ben agitato, e cotto coi ranno, fe ne fa una unione, e una maniera di nutntum, eh’è un corpo bianco, e mofeio, come un’unguento, e che a poco a poco s’indurifce» ma l’amido ferve a dar¬ gli del corpo più facilmente, e a renderlo piu fecco, e più bianco. , , „ . Il Sapone è adai rifolutivo, Si adopra edenormente per le durezze della matrice; per li gozzi, e per gli al¬ tri tumori. I Mercanti vendono ancora un Sapone motcjo 5 o Ji* quido. Ve n’ha di due fpezie, un nero, o bruno, e 1 altro verde. Il primo è fatto in Amiens ; in Abeville nella Picardia. Si prepara con feccie d’olio, e con acqua di calcina. Il fecondo è fatto in Olanda con olio di ie- me di Canapa, che lo rende verde. Quell'ultimo Sapone è raro in Francia. I Saponi mofei fervono per li Berrettai. Sono dimati febbrifugi; fregandone la pianta de piedi. Nafce prelfo alle acque minerali di Plombieres una foezie d’Argilla graffiffima, che produce l’edetto del Sa¬ pone . Chiamafi Sapon naturale ; è uno Smetìn, ovvero terra Saponaria, di cui fara parlato a luo luogo. Trovafi nell’ Ifole Spagnuole, e in terra ferma in Ame¬ rica un’ Arbofcello incurvato come il Pugnitopo, le cui foglie radomigliano a quelle della Felce; il fuo frutto e rotondo, grollo come una noce, ricoperto di una pelle roda, lifeia. Sotto quella pelle , è una certa polpa tena¬ ce, bianca, la quale levata, refia una palla rotonda, ne¬ ra , duriffima, ed amariffima al gullo. Quello frutto produce il medelimo effetto, che produ¬ ce il Sapone. Si mettono due, o tre di quelle palle nell acqua calda, e fe ne infapona il pannolino, o il drappo. Vi d fa una quantità di fchiuma, in cui ciò , che vi u diventa adai netto. Quelli frutti fi liquefanno a po¬ co a poco nell’acqua, fin che non vi refiino, ^che pic¬ cioli noccioli duriffimi, i quali fi forano, e s infilzano per fare delle corone. r Sape a Sepo, fevo, perche il Sapone radomiglia al levo. Sapo-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30450779_0326.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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