Dell' ottalmoscopo e delle malattie end-oculari per esso riconoscibili : trattato teorico-pratico con sei tavole litografate / del Dott. Rocco Gritti.
- Gritti, Rocco, 1828-1920.
- Date:
- 1862
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Credit: Dell' ottalmoscopo e delle malattie end-oculari per esso riconoscibili : trattato teorico-pratico con sei tavole litografate / del Dott. Rocco Gritti. Source: Wellcome Collection.
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![ma passaggiera., l'azione midriatica della stessa si palesa dopo circa 5, 10, lo* minuti. La pupilla che fin allora era rimasta im- mobile comincia ad oscillare, sicché sembra vi sia una lotta fra il muscolo raggiato ed il circolare dell'iride, che deve esser su- perata perchè abbia luogo la midriasi. Tale oscillazione spesso è breve ed impercettibile : allora avviene la dilatazione della pu- pilla quasi improvvisamente. Altre volte la midriasi si compie a poco a poco in modo che l'osservatore ne può studiare i singoli stadi e modificazioni. Dagli esperimenti di Seitz e Zehender ri- sulta che la massima dilatazione della pupilla viene raggiunta circa tre ore dopo l'instillazione del collirio midriatico, nulla- meno un quarto d'ora circa dopo la pupilla ha raggiunto il grado di dilatazione sufficiente, l'oculista può immediatamente pro- cedere all'ispezione dell'occhio. Prima però deve predisporre la stanza necessaria perfetta- mente oscura. Ciò giova perchè i raggi di luce diretti all'occhio per mezzo dello specchio non sieno disturbati da altri raggi laterali. È ben vero che l'ispezione riesce anche in un locale ove penetri molta luce, ed anche in pieno giorno, ma il risul- tato è tanto inferiore, quanto maggiore è il numero dei raggi laterali incidenti sull'occhio. La luce che deve servire di rischiaramento può esser di varia natura e provenire da varie sorgenti: può esser artificiale, cioè emanare da una lucerna, da una candela, da un cerino ; può esser naturale, cioè provenire direttamente dal sole, o dalla luce diffusa del giorno. La luce artificiale proveniente da una lucerna, la cui fiamma sia cinta] da un tubo di vetro, è chiara, splendente,, unifor- me, senza oscillazione. Essa possiede tutte le prerogative che occorrono per l'esame oftalmoscopico, ma particolarmente pos- siede l'immobilità, la quale fa sì che riesca meno incerto il ri- flesso dello specchio e meno imperfetta l'immagine dello stesso. La fiamma d'una candela o di (in cerino è troppo debole, troppo](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21055440_0086.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


