Sulla stato attuale della nuova patologia italiana considerazioni ... esposte in una nota al discorso ... Sull'influenza dell'opinione in medicina / con ... correzioni ed aggiunte.
- Giacomo Tommasini
- Date:
- 1826
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Credit: Sulla stato attuale della nuova patologia italiana considerazioni ... esposte in una nota al discorso ... Sull'influenza dell'opinione in medicina / con ... correzioni ed aggiunte. Source: Wellcome Collection.
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![eorreggere quelle intime condizioni dalle quali di- pende la soverchia loro attività, ed il flogistico ec- citamento (1). (1) L’azione delle potenze controstimolanti esercitantesi sulla fibra organica in senso diametralmente opposto a quella degli stimoli; 1’ essere l’effetto degli stimoli talmente contrario a quello de’ controstimoli , che per gli uni si correggano quelle malattie , che per l’ abuso degli altri vengono cagionate ; il trovarsi quindi in istato di stimolo morboso, od in condizion flogistica quell’ infermo , nel quale troppo maggiore del giusto sia stata l’azione di potenze stimolanti sopra quella de? con- trostimoli ; il trovarsi in vece in istato morboso di controsti= molo quell’ altro, «nel quale la proporzione degli agenti contro- ‘ stimolanti fu di troppo superiore agli agenti contrarj; il man- tenersi la vita sana in mezzo ad agenti dell’ una, e dell’ altra classe per via di compensazioni ; il bisogno , e la tolleranza dell’ una classe di agenti, in un individuo , tanto maggiore, quanto è stato l’ eccesso dell’ altra; l’ esser quindi morboso, e fatale in una circostanza o condizione della macchina ciò, che in circostanza, o condizione opposta diventa utile e salutare ; sono altrettanti concetti inclusi nella dottrina del controstimolo, dichiarati in prima dall’ illus. Rasori, poi dai sostenitori della medesima in varj luoghi, più o meno diffusamente , spiegati. dal 1804 a questa parte. Questi concetti però , che non tarda- rono ad entrar nelle menti di molti medici italiani per. modo che ad essi ben presto si appoggiarono le principali massime della terapeutica , trattandosi della cura di malattie’ comuni dell’ una o dell’ altra classe; questi concetti, dissi, parvero duri ad intendersi agli stranieri. Ma siccome. cotesti concetti sì appoggiavano intieramenie ai fatti, ed erano anzi un’ espres= sione de’ fatii medesimi, così era a sperarsi che. que’ dotti oltremoniani, i quali avessero voluto visitare le nostre scuole, intendere lo sviluppo della nuova dottrina italiana , e verificare al letto degli infermi l’ ‘applicazione de’ suddetti princip] , von avrebbero tardato a sentirne la verità al pari di noi. Così in](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29289142_0123.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)