Volume 177002
Trattato delle operazioni di chirurgia : colla descrizione, e colle figure in rame degl'istrumenti che appartengono alle medesime operazioni : al quale si premette una introduzione sopra la natura delle ferite, degli ascessi, e delle ulcere ... / del signore Samuele Sharp ... ; tradotto in italiano sulla sesta edizione inglese ... ed illustrato di note dal sig. Angelo Nannoni.
- Samuel Sharp
- Date:
- 1770
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Credit: Trattato delle operazioni di chirurgia : colla descrizione, e colle figure in rame degl'istrumenti che appartengono alle medesime operazioni : al quale si premette una introduzione sopra la natura delle ferite, degli ascessi, e delle ulcere ... / del signore Samuele Sharp ... ; tradotto in italiano sulla sesta edizione inglese ... ed illustrato di note dal sig. Angelo Nannoni. Source: Wellcome Collection.
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![vafo; e quando fi farà annodato ( lo che do- vrà fari col nodo del Chirurgo ) neceffaria- mente chiuderà il vafo dentro .l’ allacciatura. Tutte le Arterie, confidetabili. debbono allac- ciarfì nella iteffa guifa ; debbefi cioè slentare il Torniquet per ifcoptire il vafo ; e di poi debbefi palfare l’ ago intorno ad effo nella ‘imanieta; che ho qui defcritta. Quetto me- todo è molto migliore di quello; in cui fi u- fano le molette per affertare le Atterie; poi- chè in quella guifa i vafi'/ facilmente fguizza- no fuoti dell’ allacciatura. Riguardo poi a’ ri- med] rifaldanti, la loto inùtilità ; ed ineffi- cacia è così beri conofciuta al prefente, che l’ufo diefli nelle emorragie; che vengono dai gran vafi; è quafi univerfalmente rigettato. « Accade alle volte in un groffo trunco ; che dieci ; o più vafi richiedono |’ allacciatura ; fatta la quale dovete applicate fu la ferita delle fila afciutte , e fciolte ; ovvero in cafo che 1 piccoli vafi verfino fangue in abbondane Za ; potete gettate fra le fila un pugno di fior di farina, il quale contribuirà a chiude» te più efficacemente i loto otifizj : Avanti di porvi fopra il piumacciuolo dovete ftringere il trotico; é cominciare la fafciatura dalla pat= te più baffa della cofcia fin giù all’ eftftemità del tronco . L’ufo di quefta fafciatura fi è di tener la cute diftefa ful tronco , la quale, non oftanti i pafli già prefi per impedire che dia addietro ; lo farebbe non di meno fino a qualche fegno , fe non foffe ritenuta in que- fta maniera , L'apparecchio di sì fatta cura fi può aflicitrare con la compreffa in croce ; 0 con una fafciatura ftretta molto difcretamen- te; il metodo poi di curar la ferita può ap- prenderfi da quello , che fi è detto intorno alle ferite recenti. È](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33026130_0002_0159.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


