Volume 177002
Trattato delle operazioni di chirurgia : colla descrizione, e colle figure in rame degl'istrumenti che appartengono alle medesime operazioni : al quale si premette una introduzione sopra la natura delle ferite, degli ascessi, e delle ulcere ... / del signore Samuele Sharp ... ; tradotto in italiano sulla sesta edizione inglese ... ed illustrato di note dal sig. Angelo Nannoni.
- Samuel Sharp
- Date:
- 1770
Licence: Public Domain Mark
Credit: Trattato delle operazioni di chirurgia : colla descrizione, e colle figure in rame degl'istrumenti che appartengono alle medesime operazioni : al quale si premette una introduzione sopra la natura delle ferite, degli ascessi, e delle ulcere ... / del signore Samuele Sharp ... ; tradotto in italiano sulla sesta edizione inglese ... ed illustrato di note dal sig. Angelo Nannoni. Source: Wellcome Collection.
173/178 page 143
![| forio nella loto maggior turgidezza; € la ma- lattia è nel fuo colmo; allora prendendo po- che fila di panno lino torcetele infieme in ma» niera da farne unifilo folo della grofflezza del- lo ftame fino. Indi fate paffar quefto filo fo- pra gli otifizj fatti nelle Puftule finchè una fufficiente. parte di efflo fiafi imbevuto della ‘marcia ,.ch'efce fuori dalle medefime. Ta- | gliate quefto tilo in pezzi della lunghezza di un grano d'orzo; e metteteli immediatamen- te in una piccola fcatola;.o bottiglia, la qua le conviene tenet ben fertata, e benchè forfe la materia mantenga la fua efficacia per mol- te ore, o giorni; nou oftante è da configliar- fi il fare ufo più prefto che fia poflibile» Non impoîterebbe fcegliere qual. parte. delle braccia; o delle gambe doveffe ricevere I in- fezione ; ma ficcome può. darfi, che fi defide- ri lo fcolo dopo la malattia; per ciò le inci- fioni debbono farfi in que luoghi, dove fi pon= gono generalmente le Fontanelle; affinchè col mettervi un pifello voi pofliate a voitro pia- cere procurate lo fcarico delle marce medefi= me tanto tempo quanto. giudicherete conve- niente; un mefe; due mefi, o più: Gli orifi- 2] debbono farfi colla lancetta per la lunghez- za di un grano d’otzo; e tanto profondi , quanto. bafti folamente per far fangue . Bifo- gna inoltre mettere i pezzetti del filoimbrat tato per l'appunto fopra agli fteflì orifizj, ed aflicutarceli con in cerotto, che fi attac= chi; e colla fafcia. Tutto quefto debbe ftare Tulla parte ventiquattro.; o trentafei ote, e dopo fi poffono gli orifiz) medicare ogni giore no con digeftivi, o con. altri medicamenti, fe» condo il loro grado d'infiammazione, di eful- certazione, e di dolore. Dopo l’operazione | Inoculato. debbe ftaretin ritiro, e vivere: parca- men-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33026130_0002_0173.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


