Relazione del contagio stato in Firenze l'anno 1630 e 1633 coll'aggiunta del catalogo di tutte le pestilenze più celebri, che sono state nel mondo, delle quali si trovi fatta memoria / [Francesco Rondinelli].
- Francesco Rondinelli
- Date:
- 1714
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Credit: Relazione del contagio stato in Firenze l'anno 1630 e 1633 coll'aggiunta del catalogo di tutte le pestilenze più celebri, che sono state nel mondo, delle quali si trovi fatta memoria / [Francesco Rondinelli]. Source: Wellcome Collection.
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![intatti, rìpoftì entro calFette preziofè, quando fi inoltrano commovono le Città intere, e fi reputa felice chi li può baciare, e toccare, f u dato quell Abito da b.i rancelco al Sig. Alberto Karboiani Conte .di Montauto, in quella ma¬ niera, avendo il Santo l'anno x224. ai 14. di Settemb.in Venerdìall’albaricevutenelmontedella Vemia ìeSti ma¬ te , partitoli per andare al Borgo , alloggiò la nottede’ 40. Iella di S. Girolamp., .col detto Conte, il quale chie¬ dendo , che gli lalcialie qualche colà per memoria Ina > r ifpofe il Santo i che, elfendq poyer flìmo non aveva che. dar®] , ma che gli arerebbe lalciat© il lùo Àbito, le egli glien’aveilèfatto un’altro, onde la notte provvedutone un nu vo , il Santo vi igfèip quello col quale ebbe le Stimate.,, che fi, confèrvò 2S9. anni in cala di -quei Si- .gnoriij vifitato;, c venerato femprè da gran .concorliò di pòpolo, operando Dio moki miracoli per intercedi one di S. Francefeo, I Fiorentini l’anno 1504- levatolo da Montauto, lo cpndiiffer© a S. Fraftc.efòo a! Monte, e vi dette fino '.all’,ah no ■ .14 7 C ngi qiijal tejnpo fu portatoàS, Salvatlore in bórgo Qghhlafidfì' cb^rii prelente .fi, trova entro una cadetta dlargentoffot-tp alf'Aitar maggiore , ed ogni anno il giorno di S, Francelco fi moftra, con gran concqrio, e devozione della Città. E perchè fra tutte le folettnità, quq|!a del Corpus Domini è grandid fiiina, per levare il concorfò fi léce in quella maniera : fu proibito alle donne, e fanciulli da i 14. anni in giù uicir quella mattina fuori di cala, le non fonate le do¬ dici, perchè allora era finita tutta la cirimonia : in Duo¬ mo non entrò perfòna, fc non quando venne la Corte: dirada della Proceffipne fu la medefima degli altri an¬ ni, ma con tre compagnie fòle, della Nunziata, dei Sa¬ cramento di S, Feliciti, e de i Bianchi, Capitolo di S. Lorenzo, ed il Clero, e dietro al SantifTimoSacramen¬ to il Gran Duca, ed 1 Magi Arati al fòlito, i! giorno fi Jafòiò quelja intorno a i fondamenti, le procedipni di S, Gio-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30514873_0114.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


