Manuale di ginnastica : per gl'insegnanti nei giardini d'infanzia e nelle scuole elementari / compilato da Nicola Corinci ; opera corredata da una descrizione della ginnastica espressamente scritta dal dott. Domenico Andrea Renier, intitolata Quattro righe sulla ginnastica ; arricchita da 16 nuove canzoni musicate del maestro Domenico Acerbi.
- Date:
- 1879
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Credit: Manuale di ginnastica : per gl'insegnanti nei giardini d'infanzia e nelle scuole elementari / compilato da Nicola Corinci ; opera corredata da una descrizione della ginnastica espressamente scritta dal dott. Domenico Andrea Renier, intitolata Quattro righe sulla ginnastica ; arricchita da 16 nuove canzoni musicate del maestro Domenico Acerbi. Source: Wellcome Collection.
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![Il tener stretto nelle inani un qualche oggetto ostando che altri possa toglierlo; il maneggio del bastone e della clava, portano robustezza ai flessori delle dita ed ai muscoli dell’avambraccio che flettono, stendono o girano la mano supina o prona. Alzar le Altere, flettendo le braccia od a braccia tese, all’altezza del gomito, della spalla, del capo o sopra di esso; rendono robusti tutti i muscoli del brac- cio; ma specialmente i flessori e gli estensori del cubito, non che gli elevatori dell’omero, delle scapole e delle clavicole. Il getto delle Altere, della Palla, del Disco porta la sua influenza sui mu- scoli elevatori dell’omero, sui suoi adduttori, e sugli elevatori della scapola e della clavicola dell’ima e dell’altra parte, a seconda che si agisca colla destra o sinistra o con ambedue le parti. Lo star fermi, inclinarsi anteriormente, lateralmente e posteriormente e poi raddrizzarsi, a corpo libero o caricato da pesi; porta robustezza massima nei muscoli che flettono o che estendono il dorso ed i lombi; e con essi anche ai flessori e agli estensori dei cubiti e degli omeri, se l’esercizio si faccia colle Altere poste a terra, a destra ed a sinistra. Questi in genere sono gli esercizi semplici, che, bene eseguiti, conducono poscia agli esercizi complicati: ma che per sè stessi sono sufficienti allo scopo della Ginnastica sem,plice, vale a dire all’acquisto di un buon abito. CAPO V. Effetti utili e dannosi dei vari esercizi Ora passeremo agli effetti degli esercizi vari e diremo in genere quanto i medici opinarono e potrebbero opinare. I. Passeggio. Il semplice passeggio è il movimento il più naturale ed il più comune. Egli mette in attività la circolazione, dispone le funzioni cutanee alla traspirazione, sollecita le evacuazioni del ventre e le escrezioni del petto. Oltre a ciò ricrea la immaginazione. Ginnasticamente parlando il passeggio non entra negli esercizi; diffatto egli viene impiegato quale apoterapeutico dopo gli esercizi. (1) Se lo si voglia esercizio deve essere eseguito calcando fortemente il piede, poggiando specialmente sul talone ed in modo che la funzione della respirazione ne resti alterata. Per la qual cosa egli deve esser fatto con forza, o celeremente, 0 veementemente^ o lungamente; ovvero per luoghi ineguali o di salita, od anche per terre arenose. (1) « L’ultima parte di ogni esercizio bene compiuto dicesi Apoterapiaj la quale si intra- ])rende a doppio scopo; cioè, per purgare gli escrementi, e per rendere sicuro il coi'po da las- sezza. » Galeno.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b28054684_0029.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


