Nuovi istromenti per la descrizione di diverse curve antiche e moderne; et di molte altre, che servir possono alla speculazione de' geometri, ed all'uso de'pratici. Col progetto di due nuove macchine per la nautica ed una per la meccanica, e con alcune osservazioni sopra de' poligioni rettilinei regolari / Del conte Giambatista Suardi.
- Suardi, Giambatista, 1711-1767.
- Date:
- 1752
Licence: Public Domain Mark
Credit: Nuovi istromenti per la descrizione di diverse curve antiche e moderne; et di molte altre, che servir possono alla speculazione de' geometri, ed all'uso de'pratici. Col progetto di due nuove macchine per la nautica ed una per la meccanica, e con alcune osservazioni sopra de' poligioni rettilinei regolari / Del conte Giambatista Suardi. Source: Wellcome Collection.
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![eguale. Efiendo flato pertanto altre volte detto ( i),che in fimili circoflanze dei due mobili dn,ng> il punto g fi tro¬ vi collantemente nella retta ue-, il faggio gb del terzo Mo¬ bile , recedendo dalla prodotta ng in H, verfo gb, non può conditure l’angolo bgH eguale all’ angolo al vertice oppo- llo ngd> fé non fi mantiene iempre nella direzione gd coin¬ cidente con la detta ue\ ma pure detti angoli fono confli- tuiti eguali per caufa delle date velocità. Dunque gb fi man¬ tiene in detta direzione gd , ovvero ne. Anzi di tal ma¬ niera in detta lìnea ue perfifle , che egli è Tempre a fe Ile fio parallelo, e coincidente. Onde il punto b ultimo di detto raggio gb defcrive tutta la retta a q^ all’aggregato dei dia¬ metri di tutt’ i mobili dK — K? diametro del terzo Mobile ; e così dite di tutti gli altri punti dell’area, o periferia di detto tcr^o Mobile, che deicriveranno delle rette parallele fra loro, e parallele alla retta aq coincidente con la luddetta ue. Ma fe intanto (le altre cole reftando come fopra) la fola velocità del terzo Mobile , invece di efier fuddupla di quel¬ la del fecondo , fofie a quella eguale , cioè invece di efier l’angolo bg¥ì eguale alla metà dell’angolo fng, gb fi tro- vafle a coincidere con g\, e l’angolo fofie eguale all’angolo fng ; allora il punto b ( dite ^ dove ora fi Trip¬ pone che flia il punto b)9 farebbe nella periferia di un’ Elifje , di cui T affé maggiore farebbe eguale all’aggregato de’ diametri de’ mobili \ T aj]e minore larebbe =s -+-2.dn _, zng-t-igb) cioè che è lo itefio, =3 -4-2,*//—■ ild -h 2 dm -4- 2. dm . Perchè trovandoli il punto H per le prove addotte nel luogo lopraccitato (2. ) nella circonferenza di un EliJfe j fe il raggio gb faccia un altro arco da J a ^eguale all’arco già fatto da H a b nel primo fuppoflo ; coficchè gli an¬ goli fng , H fi^no fra efii eguali, e ciafcuno doppio dell’angolo ndg , il punto ^ fi troverà da una parte in S quella](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30408441_0157.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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