Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci].
- Andrea Bacci
- Date:
- 1576
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Credit: Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci]. Source: Wellcome Collection.
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![| $truogendo utolentemente le parti acque; elle ft rifoluomo in fr | yma foStantia di mezzo; che è il uento, ilguale però tronandofi MIR creato; & chiufoin un faldiffimo cannon di metallo , & cer | cando di ufcir da tantaanguStia, o allarcandofî ; doue mon I il può, sforza, rompe, &) mena quella furia , che noî ueggia deo | mo nelle arteglierie, & in altre macchine fimili: Parimen- te, quanto alle parti acquofe, gittato il falnitro nell'acqua , pre | SLiflmo fi rifolue tuttoin foftantia d'acqua; (percioche, che al | ero degli; ch'un acqua forte condenfatain file?) laguale in un fubito, fuperate, & eStinte quelle parti ienee, rimane ac- fat | qua freddiffima in eStremo grado. Fn modo, chescome fred it, i do, ch'egliè utolenti(fimo , @ di fottil foftantia, preSti(ftmo | penetra qual fe uoglia materia di uafo, che ui fi ponga a nuo- | #0, 0diterrasò diuetro; ò d'argento; che fia, @ vende in un fhbito frefchiffimo è uino, oacqua, dò altra cofache ui fia den- 1h] ero. Flmedefimo asuiene , per un effempio familiare ; della ia] Salamuota, la quale anch'ella è fredda; fe non che per non ha dll weril fal commune tante parti igrice , ma più tofto ‘delle ter- 4 di i reftri, .groffe affai, vien fredda molto meno; che non è l'ac- inf qua co'l falnitro. Fi questo modo di rifrefcare inuention de’ , ‘mauiganti, come che già fia fatto commune a tutte le buone cit sha, tà di Europasperchese(fendo coffretti li nauicanti patir di quel fl Ù sl de efEreme neceffità, che recail mares es per lo diù della denu Dr mi Lc dell'acqua, x del caldo inatolerabile ; io nom sò, fe per inge i LV IPINICA . È sl) 770, più tofto acafo; fi ricorfe al falnitro » }l quale; come dij ©0/a /Peditiua, @& presta, es etiandio ficura quanto al rifre- ved care, ep a ufo maffitne de’ naviganti, @ de' querrieri, liqua- sd Gi bano quella copia del falnitro ; che mon poffono bauer nè | TO / V de I) | | | i Perche uf falnitro fac cia l'acqua freddifli. ma. La (ala. muoia fa l'acqua freddiffi, ma.” Silodailti frefcar co’](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33349587_0171.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)