Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci].
- Andrea Bacci
- Date:
- 1576
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Credit: Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci]. Source: Wellcome Collection.
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![gno taprindpalis'la digeffina, laattrattiua, la retentima, © la e-®) (..5 .c (palfina > Eccita l'appetito, formala fete, fa buon beuere., ri 0; « frefcail fegato, @dereni s ritieze, che li vapori del cibo non È; 1. fagliamo allateSta, &) per confeguente le uieta lo imbriacarfis 8) @& fa mille altri buoni effetti, che da queste principali utilita il tibener fuccedono. Et perilcontrario il beuer caldo ; ( dico etiandio@ par di quelli corpi, c'hanno un mediocre grado di calore) è forza » | I dimale. che faccia cfalaril calor naturale, eg venga a debilitar lo ffo- & maco 3 onde guafta la diceStione, fa andar il cibo a nuoto if su diquini fe muonono le fumofità alla teffa ; fi addormentano 0 | Î © fenfis ec ne feguitano molti altrimalieffetti. Et l'acquate- &' pidafimilmente è nociua , perche muowe il cibo a maufeascome 8). giàfi è detto, co caufa uomito fuor di propofito. |. sE, Il rifrefcare quanto conuenga, fecondo le compleffioni de gli | huomini,& fecondo i tempi . ì YES Cco, comeallauerità corri[bondono fempre tutte È l'altre ragion uere. Che cofaè egli il rifrefearez fe 4. Che cola. 20% untemperamento al calore ?. Dunque ; dowe non è calo- È è ilrifrefca . . ;] / > hi d. ;] i ve LIL i” re,mon (î ricerca rifrefcare : il poco calore richiede poco; Ii il molto richiede gran rifrefiamento. Però; fecondo che il a ° x è ° . el- ARL MIMAII calor uariay es è maggiore &) minore fecondo i tempi, fel, . D e n n N a. | ) / condo le regioni, © le compleffioni de gli buomini, cofi più & lui meno fi richiede il rifrefîare. Et quiui entrano tutte quelle. n auttorità, ( quelle diffintioni di Galeno nel libro de' buoni \° ‘ Altépodi eo mali cibi. Fn tempo di Ftate, &) nelle regioni calde,non | ,&ne' x ‘9% È series farà ffomaco per debolesche fia; che non richiegga il bewerfre luoghi cal di, fîo. Nombifogna però, che ogniuno ufî l'acqua frefca a un modo : — = —- = n ate?](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33349587_0184.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)