Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci].
- Andrea Bacci
- Date:
- 1576
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Credit: Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci]. Source: Wellcome Collection.
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![zi pafto cò uenga be. uer vr: dC, qu de Perche a paito con- uenga piu al uino, Nota l’or- dine de mangiar cì bi fofj petti 176 DELL'VSO DELL'ACOVE tim, liquali fi pigliano inmanzi paffo, e> non usfi deue beues (È re.cofa alcuna , ò folamente un bicchier d'acqua. Fa questa A modo le cirefie > le.more le prugne «x li fichi, mangiati a | 4 digiuno fenza altro, @& beuutoci un bicchier d'acqua ; lubri. My quantola (affia. Aquefto fenfà È s'intende quella antiorità d'Auicenza nel fopradetto capito- Mer] lo cvitj. dela tij. del primo, doue vuol'egli , che foprai cibi di fui mal nutrimento fi debba beuer acqua; € non. uino yattefo Vr che luino fa penettar quel mal nutrimento. fin'alle vene : es | fi. canienenii (foggiunge) foprai frutti, & affi me fopraai | | melloni. €t in uero quefto farebbe il più ficuro modo di & mangiar lifrutti, che poteffe effere: perche rifrefcaro ch'hanef Wuili feralo Stomacol'acqua premendogli a baffolubricherebbonoil Wi uentre fenza moleStia, <> fenza danno del corpo .. Comtut=, fu, pi to quefto, mangiandofi li fratti a pafto, conuieme più il uimos, Ymnk che l'acqua,per buone ragioni. Perche eAuicenna nega'l ui | dn, mo met cibi di mal nutrimento, come fono infiniti sche fi ufa= | fon no di male carni, <o* di pefcis ep? di fonghi, fopraliquali non Solamente è male a beuere il uino, per la fopradetta ragione 5 5 ma di più amaggior ficurezza, mat femili cibi di mal mutri- mento, es maffime quelli, che fo 1 di qualche fo[petto,.come. ad'altro paftozacciò che la lor mala qualità non. poteffe cofî pe netrarealle vene. Et foggiunge poi, a corroborationeche fo prai frutti, coi melloni ; financo male bener del uinoi; con-, . + . 9 . ; 9 N | cioffache; per mediocri ch'eglino fiano di bontà, la uertis del. |, uino ch può far'agewolmente penetrare allé uene s prima che, \\; ih fieno ben digesti, &) cenerarnicrudità . »Tl-quale è leggier. || 920 CUIBER=](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33349587_0194.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)