Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci].
- Andrea Bacci
- Date:
- 1576
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Credit: Del Tevere ... libri tre, ne' quali si tratta della natura, et bontà dell'acque, et specialmente del Tevere, et dell'acque antiche di Roma, del Nilo, del Pò, dell' Arno, et d'altri fonti et fiumi del mondo. Dell'usu dell'acque, et del bevere in fresco, con nevi, con ghiaccio, et con salnitro. Delle inondationi, et de' rimedii, che gli antichi Romani fecero, et che hoggidi si possan fare in questa, et in ogni altra inondatione / [Andrea Bacci]. Source: Wellcome Collection.
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![Importan za dell’of- ratori * Quato fia d'importà za di net- tar il Te- merc. «Mondo; l'haurebbe meffti vimnanziz eso perfuafo a farlo; che ingegno, &/ dilode, tutti gli buomini, che crepe mai da eAdamo in Qua» ; Nuouo ordine de’ curatori del To x i Gi parere adunque. il primo prouedimento dit que CDS flirimedij comuni im coft nobilese> importante im» pre 9 è queto, che di nuowo fi ordinaffe ? offitio: de Curatori delTeucre 5 nel qual'ordineio trouotuttele ragioni se tut> ti quei wantaggi, che fi poffono defiderare cioè h'è pi: ficu ro, più certo;mancopefas G cheinfieme potràeffersutileva piu cofè «Perche, fenza che eglino penfaffero di frnivuirt dle quadelTenere ; mè difuiarlo, nè tagliar monti; nè annegare li popoliz:com. chiudere le bocche de’ fumi loro sefenza ueni- re atante altre difficoltà, che babbiamo marrate:; bafferebbe filo > che‘cifeguitaffero l'ordine medefimo de ‘gli antichi;fe- condo] puromome; che bauewano% ((uratores‘aluei Tiberiss cioè,che nom: fî partifero datener procurato; es® benmettoil letto, cole ripe del Tenere. «Fl qualrimediodi quanta nà portanza fia hog gi; fi fi deue confi derar prima , che per latra- fouraggine; che s'è tenuta già tante centinaia d'anni intorno ‘alTeuere, eglis sé riempiuto in. modo; che quafi queffat è lapo ti iffima cagione; che inondicofi fpefo, es? piu che maiidone fe ui fî farà promftone, esche fi uada arrouare'it'bettoran- tico del fiume, s'ha dacredere per certo sch'effendoralzato quite fi Gto di Roma una canna es più; delle dieci inondatio- e 70](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33349587_0308.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)