Della purpura annularis teleangiectodes (Majocchi) / A. Pasini.
- Pasini, Agostino.
- Date:
- 1913
Licence: In copyright
Credit: Della purpura annularis teleangiectodes (Majocchi) / A. Pasini. Source: Wellcome Collection.
Provider: This material has been provided by The Royal College of Surgeons of England. The original may be consulted at The Royal College of Surgeons of England.
18/30 page 16
![circostanze in appoggio alla origine e natura sifilitica della malattia. Non è men vero però che nel corso di una sifilide può comparire un quadro clinico che simuli per un certo tempo la malattia del Majocchi. Una tale forma ebbi ad osservarla io stesso qualche tempo fii, proprio quando avevo in istudio il caso di purpura anntiìaris telean^ectodes che sto di- scutendo. In poche parole riassumo Tosservazione della quale aggiungo anche una fotografia. C. A., d’anni 40, coniugata, da Milano, fu accolta il 5 novembre 1912 nell’Isti- tuto Dermosifilopatico dell’Ospedale Maggiore di Milano per un siBloderma papuloso diffuso a tutto il corpo, con in più papule umide ai genitali esterni, placche mucose alla mucosa orale, poliadenopatia accentuatissima, cefalee setoline a tipo gravativo, de- perimento grave. Positiva la ricerca della spirocheta pallida al paraboloide: reazione di Wassermann intensamente positiva. La diagnosi di sifìlide fu fatta per la prima volta da noi stessi al momento di accogliere la malata nell’Istituto. Pochi giorni dopo il ricovero della malata, quando ancora la malattia non ac- cennava a risentire della cura di benzoato di Hg (iniezione di ctgr. 2 cadauna) isti- tuita, la donna presentò, di improvviso, ad entrambe le ginocchia, delle efflorescenze eritemato-emorragiche attuiate, più o meno distanziate fra di loro e in alcuni punti confluenti, di aspetto stranamente simile alle efflorescenze della purpura annularis teleaii- giectodfs (Majocchi). [Tavola in nero, fig. 4]. Il collega doit. Virginio Ramazzotti praticò subito uno biopsia e prima ancora di essa prendemmo la fotografia che qui presento. La ricerca istologica dimostrò dei fatti acuti di congestione ai vasi del corpo papillare e del derma con qualche stravaso di emazie: zone di infiltrazione di mononucleati e di plasmazellen. Mancava qualsiasi alterazione a tipo occlusivo di vene o di arterie cospicue, e vi era invece una lieve iper- e paracheratosi della epidermide di rivestimento. Dimostrò cioè un quadro isto- logico molto diverso da quello della purpura annularis Uìeangiulodes. Anche l’andamento clinico del caso fu ben dissimile da quello della malattia del Majocchi, in quanto le efflorescenze restarono limitate alla superficie esterna delle gi- nocchia, si ridussero nella intensità sintomatologica e scomparvero nello spazio di pochi giorni, con la riduzione delle efflorescenze papulose ed il migliorare delle condi- zioni generali della malattia. Al caso ora esposto panni possa convenire la diagnosi di porpora amdare sifilitica. E qui credo utile ricordare che qualcosa di simile, in periodo più avanzato della sifilide, fu trovato da Heinrich Trawinski e da lui descritto sotto il titolo : « Ueber persistierende teleangiectatische Hautverànderungen nach Spàtlues », Monatshefte f. praktische Dermat., Ed 50, 15 Januar 1910, e fu osservato pure da Ehrmann fra il secondo](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22461383_0020.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


