Litologia umana, ossia ricerche chimiche e mediche sulle sostanze petrose che si formano in diverse parti del corpo umano sopratutto nella vescica orinaria / Opera postuma [di] L.V. Brugnatelli. Pubblicata dal Dott. Gaspare Brugnatelli. Figlio dell' autore.
- Luigi Valentino Brugnatelli
- Date:
- 1819
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Credit: Litologia umana, ossia ricerche chimiche e mediche sulle sostanze petrose che si formano in diverse parti del corpo umano sopratutto nella vescica orinaria / Opera postuma [di] L.V. Brugnatelli. Pubblicata dal Dott. Gaspare Brugnatelli. Figlio dell' autore. Source: Wellcome Collection.
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![stanze, e quindi non avvi uniore che di tanto partecipi della universale cosmo- gonia quanto 1’orina uraana. E non dubito punto che oltre le sostanze nuove da me indicate in quest’ opera molte altre se ne scopiiranno ancora , quando ]i sedimenti e le morbose concrezioni che hanno luogo nell' orina verranno esaminate piu frequentemente, e con maggiore accmatezza, di quello che finora non siasi fatto dagli attenti osservatori ed abili chimici esperimentatori. La formazione cosi variabile e numerosa de’ calcoli orinarj si deve preci- puamente attribuire alie infinite modificazioni, e alii singolari cangiamenti a cui soggiace 1’ orina dell’ nomo in istato di salute e molto piu in quello di malattia , secondo le alterazioni particolari degli umori , e delle secrezioni , secondo 1’ eta degli individui , le sostanze usate nella dieta , o nelle medicinali prescrizioni. Non solamente si accrescono o diminuiscono nell’ orina le pro- porzioni de’ principj comunemente esistenti nella medesima , ma in varie cir- costanze alcuni di essi scompajono affatto , e molti altri nuovi se ne sosti- tuiscono che prima non esistevano, la qual cosa non e stata ancora con bastanle attenzione contemplata, ne determinata dai chimici e medici moderni. Poche nozioni esatte abbiamo sulla chimica costituzione dell’ orina de' malati. Gli uromanti de’ passati tempi volevano pure dalla sola ispezione di questo liquido escrementizio riconoscere il carattere preciso della malattia da cui erano compresi i malati , ma ben sovente essi furono delusi , e caddero anche in errori de’ piu grossolani , imperocche talvolta certe mutazioni delle orine de’malati hanno luogo anche in quelle di persone sanissime. Tuttavia non dovrannosi trascurare quelle straordinarie esterne apparenze, che 1’orina presenta al medico pratico ne'disordini che accadono nell’ animale economia, e che in certi casi, congiunte ad altri segni, possono concorrere a stabilire la vera diagnosi della malattia . Per lo piu rosseggiante e 1 orina nelle malattie febbrili inflammatorie ; gialla quella degli itterici e delle affe- zioni biliose; bianca actuosa, sia abbondante o scarsa, 1' orina delle donne isteriche, o delle affezioni nervose e convulsive; con profluvio o incontinenza, or insipida, or zuccherina ne’ diabetici. Fiammeggiante con particolare posa- tura di materia concreta rosea nelle febbri intermittenti; bruna e fetente in certe lunghe malattie, massime scorbutiche ed ove gli umori soffrono una notabile degenerazione ; sanguinolenta e purulenta negli ascessi dell’ addome; albuminosa e gelatinosa nelle esulcerazioni de’ reni , e della vescica . Nissun cliimico pero ha finora ricercato cosa sia e da che dipenda la materia rosseggiante delle orine nelle malattie inflammatorie , se dessa sia sempre identica; se qualche rapporto essa abbia colla materia colorante dei sangue ; se sia analoga a quella delle orine rosseggianti delle febbri intermit¬ tenti , e se una e 1’ altra siano della medesima costituzione chimica di quella che si manifesta nelle orine de' sani ; e se ad essa debbasi attribuire la ma¬ teria che talora si depone in brillanti e copiose molecole ora nell’ orina re-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30450172_0008.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


