Omaggi a Galileo Galilei per il terzo centenario dalla inaugurazione del suo insegnamento nel Bò / pubblicati per cura della R. Accademia di Padova.
- R. Accademia di scienze, lettere ed arti in Padova
- Date:
- 1892
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Credit: Omaggi a Galileo Galilei per il terzo centenario dalla inaugurazione del suo insegnamento nel Bò / pubblicati per cura della R. Accademia di Padova. Source: Wellcome Collection.
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![0 (•ademia | De Signori Ricourati | Nel quale si contiene la Foncla- tione I Protettione, Imprese, Leggi, Parti, | Rinouationi, Lochi per le redutioni, [ et tutte le cose più notabili, et | essentiali della mede- sima : dal giorno [ del suo nascimento, che fu il 25 Novembre ] del- Tanno 1599 — | sino li 8 Denaro 1094 — inclusive | nel qual giorno terminò il registro del presente Giornale con una Accademia pri- vata i Con li suoi Indici copiosi di tutte ] le cose | Per studio e di- ligenza usata dal [ Co. Scipion Zabarella | Acad.''“ » a car. 2 recto si legge; «Si radunarono dunque a’ di 25 Novembre 1599 in Padoa nella bellissima casa [il palazzo Pesaro di fianco alla Chiesa di S. Sofia] deir 111.’° mons.’’ Abbate Federico Cornaro gli infrascritti sig., no- tati secondo quell’ordine col quale furono per questo effetto invi- tati », e qui seguono ventisei nomi, il quindicesimo dei quali è ; « Il S. D.’’ Galileo Galilei » e fra gli altri figurano con lui in questo medesimo elenco : Gianfrancesco Mussato, Bartolomeo Selvatico, Ot- tonello Descalzo, Angelo Matteazzi, Cesare Cremonino, Gioachino Scaino, Ottavio Livello, Sforza Oddi, Faustino Sommo. Prima cura del nuovo sodalizio fu quella di darsi uno stemma ed un nome, e gli atti serbano memoria delle bizantine discussioni seguite a tale proposito. Finalmente nella riduzione del 2 marzo 1600 dichiararono niun emblema potersi rinvenire più acconcio dell’antro delle Naiadi, coni’è descritto da Omero nel libro XIII dell’Odissea: trassero da Boezio il motto: Bipatens animis asijhom, e si intitola- rono Accademici Ricovrati. Tutti gli Accademici avendo scelto uno speciale attributo, Galileo si chiamò : « Abbattuto ». Con ciò non erano peranco compiute le formalità accademiche, chè di formalità precipuamente vivevano i sodalizi letterari di quel tempo ; restava che ciascun accademico presentasse il proprio stemma e che da taluno, perito d’arte, ne fosse determinata la forma piii](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b28039014_0008.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)