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Lezioni verbali di clinica chirurgica pronunziate all'Ospitale Maggiore di Parigi / [Guillaume Dupuytren].
- Guillaume Dupuytren
- Date:
- 1834
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Credit: Lezioni verbali di clinica chirurgica pronunziate all'Ospitale Maggiore di Parigi / [Guillaume Dupuytren]. Source: Wellcome Collection.
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![giore ai 24 deeembre 1812, A quest’epo- ca il dito era gonfio, c cagionava al» T infermo violenti dolori ogni qual volta che s* appoggiava al suolo. Prima di pra- ticare la strappata, si applicò sul dito un cataplasma ammolliente per qualche giorno. M. Dupuytren divise in seguito l’unghia in due parti secondo la sua lun- ghezza, ed afferrandole successivamente colle pinzette da notomia, le strappò, ar- rovesciandone una all’ infuori, e l'altra al- l’indentro. Dopo la caduta dell’ escara., si si accorse che qualche porzione non s’era distrutta, perlocchè M. Dupuytren si decise a togliere la rimanenza col bi- storino, come pure la pelle che le ser- viva di matrice. In tal maniera giunse a prevenire la recidiva, vietando all’unghia i mezzi di riprodursi. D’allora in poi le medicazioni vennero eseguite con istriscio- line d’incerato, e con filaccia talvolta asciutte, tal’altra inzuppate di vino con mele, secondo |il grado d eccitamento della piaga, e l’individuo abbandonò lo stabilimento] nel giorno 23 gennajo i8i3, avendo una ristrettissima ulcerazione che si cicatrizzò dopo due 0 tre giorni di riposo. Osservazione III.-— Tumore osseo esi- stente da parecchi mesi alla superficie superiore dell’ ultima falange del dito grosso del piede destro, e che innalzava I unghia ,* estirpazione del tumore col bi- storino ,* rimozione dell unghia. Luigia Duvillard, d’anni quindici, di buona costituzione, non ancora mestrua- ta, soffrì nel mese di maggio 1821, vio- lento dolore al dito grosso. Codesto do- lore s’ esasperava moltissimo col cammi- nare , e P inferma avendo esaminato il dito, s’ accorse d’ una picciola escrescen- za sotto 1’ unghia, e consultò quindi un medico, che fece applicare del semprevi- vo pestato, i cataplasmi ammollienti, poi i piumacciuoli inzuppati nel vino gene- roso, caldo ed inzuccherato. Si adoperarono del pari diversi unguenti, c sempre senza che ne risultasse alcun vantaggio. Men- 163 tre eh* era sottoposta a tali medicazioni» la giovinetta inferma poteva camminare solo con molta difficoltà e dolore. Kiparò all’ Ospitale maggiore, nel gior- no 1 luglio 1822. Un tumoretto del vo- lume d’ un grosso pisello, duro, resistente, che cagionava dolore sotto la pressione, si trovava sotto l’unghia del dito grosso del piede destro. Quest’ unghia veniva sollevata da esso, ed allontanata, nella sua parte inferiore, dalla superficie supe- riore delia terza falange. Riconosciuta la natura ossea del tumo- re, il professore Dupuytren si decise ad estirparlo. Dopo qualche giorno di ripo- so, e F uso dei bagni, si passa all’ opera- zione, ai 6 luglio, nella seguente manie- ra: circoscritto alla base il tumore, col mezzo d’un’incisione praticata col bisto- rino retto ben saldo, lo si toglie total- mente, senza interessare punto 1’ unghia. Scola poco sangue ; s’ introduce fra 1’ un- ghia e le carni un piumacciuolo sottilis- simo di filaccia, c s’ invoglie il dito gros- so d’ un cataplasma ammolliente —• Ài io, si rinnovano le filaccia; la suppura- zione è lodevolmente stabilita, e non in- sorse alcun perturbamento — Ogni gior- no si cangia la medicazione, e nel se- sto dì dopo l’operazione, l’inferma può camminare senza dolore. — ÀI i.° ago- sto, 1’ unghia si conserva sempre allon- tanata dalle parti molli, e non torna an- cora alla sua posizione naturale. Tutta- via la cicatrizzazione della piaghetta si compì, e non offre prominenza nè du- rezza. La fanciulla cammina benissimo, non patisce dolori, ed esce finalmente dall’ Ospitale, ai quattro agosto, in istalo di perfetta guarigione. Nel mese d’aprile 1823, Luigia Duvil- lard si presentò nuovamente all’ Ospitale maggiore, per esservi medicata d’ un- ghia incarnata al dito grosso del piede destro. Questa inferma dichiarò che tre mesi circa dopo la sua uscita dallo sta- bilimento, la cicatrice crasi ammollita» ne stillò un poco di sangue, in circostan- za d’ aver camminato un giorno più del consueto, e da quel momento tutta la pel- et](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29327015_0002_0167.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


