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Lezioni verbali di clinica chirurgica pronunziate all'Ospitale Maggiore di Parigi / [Guillaume Dupuytren].
- Guillaume Dupuytren
- Date:
- 1834
Licence: Public Domain Mark
Credit: Lezioni verbali di clinica chirurgica pronunziate all'Ospitale Maggiore di Parigi / [Guillaume Dupuytren]. Source: Wellcome Collection.
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![sponde al ramo orizzontale del pube, s’in- terrompeva qualunque specie di movi- mento nel tumore che, in pari tempo, di- minuiva sensibilmente di volume e di stira- tura; comprimendo Y arteria femorale al- la parte media, le pulsazioni sembravano più forti, il tumore diveniva più volumi- noso e più teso. Comprimendo il tumore stesso, dispa- riva in parte, e sì sentivano allora le sue pareti soltanto eh5 erano disuguali e co- me di consistenza cartilaginosa ; togliendo improvvisamente la compressione, il tu- more riacquistava il volume e la tensione in due o tre tempi o gradazioni, distinte ed isocrone ai moti eli sistole del cuore e di dilatazione delle arterie; era inoltre perfettamente indolente, e non aveva can- giato il colorito della pelle. Non si poteva conservare dubbiezza al- cuna che questo tumore non fosse un aneurisma dell’ arteria femorale, e sicco- me esso aveva fatto, da qualche tempo, rapidissimi avanzamenti, evidente riusciva il pericolo d’ abbandonarlo a sé stesso, e la necessità destituirne la cura. Due metodi curativi si potevano ado- perare, la compressione e Y allacciatura. Se la compressione falliva, doveva alme- no facilitare il buon esito della legatura ; si decise quindi esser ben fatto tentare la compressione ed a]otaria coll’applicazione del ghiaccio sul tumore. Convinto da parecchi tentativi della fa- cilità con cui si poteva comprimere colle dita 1’ arteria iliaca esterna, al di sopra dell’ arco crurale, sul ramo orizzontale del pube, feci fabbricare da Sirhenry, uno dei nostri più abili armajuoli, una macchina col mezzo della quale preso un punto d’appoggio sul sacro, la fine del- P arteria iliaca esterna si troverebbe com- pressa col mezzo d’ una pallottola, che una vite di pressione porrebbe in mo- vimento. Essendosi adattato codesto ordigno, mezzo pollice circa al di sopra dell’ arco crurale, la circolazione restò perfettamen- te sospesa nelle arterie inferiori, come pu- re s’interruppero le pulsazioni nel tu- more, sul quale si collocò, in una vescica di majale, del ghiaccio pestato che si rin- novava subitocliè erasi sciolto. Si ricopri- rono tutte le parti vicine di pannolini a varii doppii, in guisa che il ghiaccio non potesse aver azione sopra esse. Tale si fu il primo apparecchio di com- pressione usato in Berger, ma ben presto se ne riconobbero le imperfezioni. I battiti del tumore aneurismatico che, nei primi istanti dell’ applicazione, erano sospesi esattamente, ricomparivano subi- tochè l’infermo parlava, tossiva, oppure al più lieve movimento che faceva. 11 suo corpo, benché situato sopra un piano orizzontale, scorreva verso i piedi del let- to, eccitato a tal movimento dalla com- pressione, di cui tentava , in questa ma- niera, di sottrarsi al dolore. Finalmente, quando la compressione era esatta, dive- niva così penosa che poteva essere appe- na tollerata quindici o venti minuti du- rante 1’ applicazione del ghiaccio, mentre che veniva sofferta per mezz’ ora quando si tralasciava il ghiaccio, il quale rende- va molto acuti i dolori, che dall’ infermo venivano paragonati ad una sensazione d’ abbruciatura e lacerazione in pari tempo. I dolori indotti dalla compressione con- tinuavano ancora per qualche minuto quando la si aveva rimossa, e talora ac- cadeva che s’accrescessero perfino d’inten- sità ed erano evidentemente dovuti alla compressione dei nervi crurali, talché cessavano totalmente dopo cinque o sei minuti. Si fecero varie correzioni a questa mac- china ; ma siccome essa aveva sempre l’inconveniente di non adattarsi al ba- cino, di non seguirne i movimenti, e che tutto il corpo sdrucciolava verso i piedi del letto, eseguendo all' innanzi un mo- vimento che lo liberava dai due punti di compressione dell ordigno, questa non po- teva riuscire efficace. Tale compressione intermittente venne esercitata tuttavia sino ai 18 settembre, ed era divenuta così dolorosa per 1 in- fermo, che fu giuocoforza abbandonarla.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29327015_0002_0210.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


