Osservazioni naturali intorno alle cavallette nocive della campagna romana / [by Luigi Metaxa and Sebastiano Rolli].
- Metaxa, Luigi, 1778-1842.
- Date:
- 1825
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Credit: Osservazioni naturali intorno alle cavallette nocive della campagna romana / [by Luigi Metaxa and Sebastiano Rolli]. Source: Wellcome Collection.
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![stan per sette , otto o dieci ore entrambi congiunti immemori di lor sicurezza ; poiché sorpresi non si dividono all’istante :non fuggon che tardi , ed è facile il farne presa. La femmina re- sa feconda s’ impigrisce ; debole e grave n’ è il salto ed il vo- lo. NelFapprossimarsi al parto, (che segue comunemente in Settembre o in Ottobre, ed è preceduto da un umore gial- lastro viscosetto e spumoso , che le cola dalla vulva ) va in cerca di una terra incolta , leggiera , arrendevole , screpola- ta (i) , sabbiosa , calcarea, vulcanica, ben esposta e riscaldata dal sole , e impenetrabile dalle acque ; qual si richiede per essere agevolmente sommossa e ben ricevere e conservare le ova. I fondi di tal natura , di che abbondano le nostre spiag- ge , per essere ingrati e sterili si trascurano dagli agricoltori, e si conoscono sotto i nomi volgari di grilla] e 3 appezzamen- ti e mezzagne sodile, terrinelle , pozzolanelle , tufarine ec. 5. 2,5. Allorché la femmina si acconcia per isgravarsi , inarca il ventre dall’ ultimo pajo di gambe fino alfapice del- la coda : si appoggia su tutte le tre paja , mette in azione gli organi scavatoj , poiché non si può dubitare , che le quat- tro appendici da noi così denominate (art. 3.) e componenti una maniera di pungiglione , non equivalgano in quanto affuso a que* punteruoli che evidentemente appariscono nelle fem- mine del Genere locusta di Fabrìcius , confuse fin qui con quelle del Genere acrydium3 nel quale soltanto si compren- dono le specie nocive alf agricoltura. Colle descritte appen- dici sollevando la terra e togliendosela dappresso , si scava una fossa capace di contenere una parte del suo corpo. Ciò fatto , presa da contrazioni lascia ad una ad una cadere le ova dentro il nido che si è costruito, (2) spruzzandole alter- nativamente del glutine spumoso che dee congiungerle ; e così si resta immobile per più ore finché si è sgravata di tante ova , quante bastano a riempire la descritta cavità. Si è as- serito come cosa di fatto (3) , che più maschi concorrono al- la escavazione della fossa insieme colla femmina , e centri- (1) Locis planis et rimosis ;pariunt enim in rimis sua ova ( Arisi. de part. an. lib. 5. c. 28.) Non nascuntur nisi in planis et rimosis locis. (Plin. lib. 11. cap. 2g.) (2) (Arisi, op. c. lib-. 5. cap. 2 8. Non summae telluri partas commuti- no' , secl paulo allius» (3) Doria op. cit. pag. 67. (Senni p. 23.)»](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2875217x_0042.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


