La costituzione corrente brevemente considerata / dal dottore Pietro Orteschi.
- Orteschi, Pietro, 1744-1791.
- Date:
- 1762
Licence: Public Domain Mark
Credit: La costituzione corrente brevemente considerata / dal dottore Pietro Orteschi. Source: Wellcome Collection.
54/278 page 46
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![/ ** 4<S » ga dolcemente f infermo, per efcludere tutta la morbifica materia^ che nelle prime ftrade ancora rimane, ed altre cofe ancora fi fan¬ no per edere più ficuri d’una collante falute , così nelle Pleuri- tidi femplici e mille , giudicate che fieno , fi procuri un qualche conveniente fcarico dì corpo [i], e fi facciano tutte le altre di¬ ligenze per mettere il convalefcente, quanto più fi può, in ficu- rezza. Ma anche quello non fi dee fare, fe non dove occorra ve¬ ramente di farlo * XGU Quefto fcarico dì corpo e fótte quell’ altre cautele vengono ricercate , ficcome nel citato luogo del Trillerò fi accenna , dal timore , che rimaner poffa nella malfa degli umori qual- che reliquia delia morbofa materia, la quale può effere attilli- fima a (Vegliare la temuta recidiva . Quefto timore è appog¬ giato a queir Aforifmo d’Ippocrate della feconda Sezione: Qua reliquuntur in morbis pofl judicationem , recidivas faceret fetente G. Abbiamo parlato della cura dei male prefente , e della maniera di prevenir le recidive. Taluni forfè defidereranno di fapere ezian¬ dio qualche modo per non andar foggetti a un qualche male del¬ la Coftituzione prefente. S5 è fparfa fra T volgo in quelli ultimi giorni una cófa ridicola per una parte, ma che può produrre al¬ cuni effetti nocevoliffimi. Si va dicendo, che la cagione delle ma¬ lattie che corrono, è una copia di vermini , che trovanfì ne’ca- daverì, i quali vermini polli nell’acqua vivono, benilfimo, maim- merli, (i} Procedenti bus fic cunElis in dies in melius & latioris fanitatis certa fpe rejulgente , pofl decimimi quintana aut viceflmum diem , leni Cathartico Manna- vel Rbeo barbaro cum Cremore Tartari aut Tartaro fo- lubiltffimtlibufque, alvus agrotorum efl ducenda , ut fic , fi quid vitìofi adhuc humons craffiori s refi et, e primis viis & gianduii s inteflinorum com¬ ma eegert poffit.. Refpìciendum tamen femper ad agrotorum vires & durum necejjitaiis tmpetium.. In omnibus enim opus non ejì , & complures nojìra ope revaluermr numquam pofl morbum purgati. Trilier. de Pleuritid, \](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30786459_0054.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)