Volume 1
Biblioteca del medico pratico ... Prima versione italiana, arricchita di note per cura dei Signori Dott. M. Asson e G. Coen / [Antoine François Hippolyte Fabre].
- Antoine François Hippolyte Fabre
- Date:
- 1845-1855
Licence: Public Domain Mark
Credit: Biblioteca del medico pratico ... Prima versione italiana, arricchita di note per cura dei Signori Dott. M. Asson e G. Coen / [Antoine François Hippolyte Fabre]. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![non s’ingannano, giacchè questa affezione, sebbene poco grave in sè stessa, è diffi- cilissima da guarire. « La sensibilità delle vegetazioni ure- trali è aumentata dal passaggio dell’ori- na, dall’esercizio, dal soffregamento delle parti fra di loro, dal regime eccitante, in una parola da tutto ciò che vale ad irri- tarle direttamente o indirettamente. Il lo- ro sviluppo si opera come quello dei bot- toni ulcerosi, in conseguenza di un’ esu- | beranza nutritiva del corpo mucoso del- l’uretra. La loro coincidenza coll’ epoca critica può far considerare la cessazione delle mestruazioni come la loro causa più ordinaria. In tal circostanza avviene sen- za dubbio ciò che ha luogo in certe ne- vrosi della vulva; il trasporto sui tessuti che non vi sono abituati dall'azione vi- tale destinata precedentemente alla con- servazione della mestruazione. Hl dott. ‘Tanchou è d’opinione che si debba pure collocare nelmumero delle loro cause, ΰ e sistenza di quelle vecchie vaginitidi le quali finiscono col penetrare nel canale dell’uretra e col darvi luogo a picciole ulcerazioni circoscritte. Forse anche que- ste vegetazioni altro non sono PEROSA] mente che bottoni carnosi forniti da simili uleerazioni. « Tuite le donne da me osservate con vegetazioni uretrali godevano altronde di un’eccellente sanità e di una costituzione vigorosa. Nessuna di esse non offriva trac- cie di infezione sifilitica nè di un vizio morboso qualunque, come lo scorbutico, lo scerofoloso, ec. Una sola aveva meno di 40 anni, era ancora mestruata, e la di ici sanità era deteriorata da un’affezione organica dell’utero, cronica. »» Sembrerebbe che questa affezione do- vesse cedere, come i polipi ordinarii, ‘al- l’escisione o a qualunque altro modo d’ o- perare, ma così non è; recise, legate o | GENITALI DELLA DONNA. bi strappate, e queste vegetazioni non tar- contribuiscono a rendere infruttuosa la cu- ra; il loro pedicciaolo non è stretto € circoscritto, come quello dei polipi fibrosi, per via di esempio ; esso si allarga sopra una superficie più o meno estesa della mucosa uretrale, nella quale si approfon- da comé una radice, di maniera che l’esci- sione non può arrivarne che una porzione; il germe resta nelle carni, Per l’ ordinario anzi esistono parecchie vegetazioni che hanno ciascuna il loro pedicciuolo, ciò che rende più difficile operazione. Il loro tessuto non offre presa agli strumenii, che altronde si stenta a maneggiare a cagione della strettezza del canale. » La cauterizzazione sola col nitrato di argento e col nitrato acido di mercurio, ‘Ja cauterizzazione della ferita dopo 1’ esci- sione, furono adoperate dal doti. Tanchou senza gran riuscita. Tuttavia, egli dà Ja preferenza a quest’ ultimo processo. L’uso delle sostanze medicameniose i è quasi inutile in tale affezione, e non si può ricorrervi che a titolo di palliativi. Gli astringenti ed i narcotici applicati come to- pici recano in principio qualche sollievo, il quale non è che momentaneo. Le malate si trovano bene altresì dei pediluvii e dei lavacri di acqua fredda. » (Tanchou, Gaz- zetta degli spedali, 9 agosto 1842). La torcitura e la strappaiura sono i due mezzi che il dott. Amussat adopera pure in tali casi; parecchie volte gli fu neces- sario incidere il meato orinario alla sua parte inferiore per agire più liberamente. Termineremo coll’estratio di una lezio- ne del prof. Velpeau, il quale, dopo aver citato un certo numero di fatti, genera» leggia così essi fatti e quelli che furono osservati da altri pratici: Cause. L'infezione sifilitica sembra essere la causa più frequente di questa malattia; ciò che è avvenuto in due no- stre malate; certamente per luna, molto](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2932998x_0001_0055.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)