Volume 1
Biblioteca del medico pratico ... Prima versione italiana, arricchita di note per cura dei Signori Dott. M. Asson e G. Coen / [Antoine François Hippolyte Fabre].
- Antoine François Hippolyte Fabre
- Date:
- 1845-1855
Licence: Public Domain Mark
Credit: Biblioteca del medico pratico ... Prima versione italiana, arricchita di note per cura dei Signori Dott. M. Asson e G. Coen / [Antoine François Hippolyte Fabre]. Source: Wellcome Collection.
94/796 page 90
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![re della vagina; ma i dolori che questa esplorazione cagionava alla malata mi co- strinsero a desistere prima di avere ac- quistato tale certezza. Dopo aver ritira- to il dito, collocai nell’ incisione, vale a dire fino nell’ utero, una grossa cannuc- cia di gomma elastica circondata di tela ed otturata alla sua estremità anteriore. Questa cannuccia fu fissata col mezzo di cordoni attaccati ad una fasciatura a cor- po. (Osservazione letta all’ Instituto di Francia, a’ dì 2 novembre 183%). Dopo gravi timori di una peritonitide, dopo molte angoscie, questa giovane fu guarita, In tal caso non si trattò di una puntura, di un’apertura della vagina, ma v'ebbe effettivamente creazione di una va- gina, la quale era realmente così stretta, così poco perfetta, che non si osò consi- gliare il matrimonio a questa giovane tede- sca. Essa ottenne solamente lo scolo facile delle mestruazioni che prima erano, come ben si può credere, del tutto trattenute nella matrice. Nel momento di dare que- sto articolo alle stampe, il dott. Amussat ci fa sapere che la sua operata si è maritata due anni circa dopo 1° operazio- ne, e che la di lei sanità è abbastanza lo- devole. Ella non ebbe figli. | Fabrizio Ildano praticò 1° apertura della vagina con buona riuscita in un caso di ritenzione delle mestruazioni in una ra- gazza di 15 anni. Abbiamo già parlato di un caso di obliterazione citato da Mauri- ceau. Vera ‘alla vulva un tumore più grosso de] pugno. che si prendeva per un prolasso della matrice. Mauriceau fece una semplice incisione longitudinale su questo tumore ; ne uscirono quasi tre libbre di san- gue grossolano nerognolo e verdognolo. In dieci giorni la giovane fu guarita (Mauriceau, Zoc. cit.) Ma così sempre non è; il prof. Velpeau dice nella sua Medi- cina operatoria: « Se quasi tutte queste operazioni, come quelle dei prof. Rossi (Gaz. Med. 1838; pag. 682), Toulmouche; e quelle di cui il prof. Roux fu testimo- nio in Alemagna, ebbero una piena riu- scita, non si deve dimenticare tuttavia che, in un caso riferito da Morgagni, la don- na soggiacque dopo alcuni giorni, e che nella sezione del cadavere si trovò il sacco orinario largamente aperto, in pari tempo che una delle trombe, dilatata dal sangue, si era lacerata nell’addomine ; nè che Dupuytren 1° ha spesso veduta ecci- tare degli accidenti terribili. Un ascesso della fossa iliaca, che finì coll’aprirsi nel- l’intestino, ne fu la conseguenza nella malata del dott. Morisson (Bullettino di Férussac, tomo XII, pag. 364); quella del prof. Langembeck (Arch. Gen. di Med. V. serie, tomo II, pag. 102) morì di un’ enteritide. Il dott. Mac-Farlane (Giornale dei progressi, tomo IV, pag. 116), il quale, come ho già detto, operò in un caso nel quale non v’era utero, perdette pure la sua ammalata. » (Vel- peau, Nuovî Elementi di Med. Oper., tomo IV, 2.? edizione, pag. 556). Il dott. Vidal vide praticare tre volte questa operazione, e tre volte la morte ne fu la conseguenza più 0 meno ,pronta. Le malate sono soggiaciute ad una specie di febbre che aveva la massima analogia col- la febbre di riassorbimento. Sembra che dopo 1° evacuazione pronta dell’ umore che era da lunga pezza raccolto nell’ utero , questo organo non si ristringa con suffi- ciente prontezza, l’aria peretra nella sua cavità, quindi degli accidenti che hanno molta analogia con quelli che succedono all’inerzia della matrice dopo il parto, e con ciò che avviene in conseguenza del- l’apertura di certi ascessi sintomatici a larghi sacchi. » So, aggiunge il dott. Vidal, che v° han- no tuttavia assai casi di buona riuscita perchè il chirurgo sia autorizzato a prati- care un’ operazione; ma per mettere in suo favore più probabilità di buona riu- scita, si dovrà modificarla come si è detto,](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2932998x_0001_0094.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)