Farmacopea universale che contiene tutte le composizioni di farmacia le quali sono in uso nella medicina, tanto in Francia, quanto per tutta l'Europa, le loro virtù, dose, e maniere di mettere in pratica le più semplici e le migliori ... e di più un vocabolario farmaceutico, molte nuove osservazioni, ed alcuni ragionamenti sopra ogni operazione ... tradotta dalla lingua francese ... / [Nicolas Lémery].
- Nicolas Lemery
- Date:
- 1735
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Credit: Farmacopea universale che contiene tutte le composizioni di farmacia le quali sono in uso nella medicina, tanto in Francia, quanto per tutta l'Europa, le loro virtù, dose, e maniere di mettere in pratica le più semplici e le migliori ... e di più un vocabolario farmaceutico, molte nuove osservazioni, ed alcuni ragionamenti sopra ogni operazione ... tradotta dalla lingua francese ... / [Nicolas Lémery]. Source: Wellcome Collection.
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![VIrt‘i. Calamita dir finte ah. 488 PARMA colle Radici di Rubia tagliate in pezzi , coll’Erbe tritate e col Vino. Si coprirà il Vaio ed avendolo pò- fio l'opra un fuoco moderato, fi farà bollire la meico.. lanza fino alla conlumazione della metà del Vino, fi colerà la decozione con efpreflìon forte, fi mette» rà in un bacino co’Litargiri preparati, col Minio , cogli Oij e co’Sevi *, fi farà bollire la mefcolanza fo- pra il fuoco , agitandola di continuo con una fpato- la di legno finché abbia acquiftata la confidenza d Impiaftro , e la decozione fa confumata: intanto fi metteranno a liquefarfi infieme in un piatto di terra fopra un po’di fuoco la Pece nera , la Refina , la Gomma Elemi , e la Trementina cotta, cioè bolli¬ ta nell’Acqua ; fi faranno pattar calde con un pan¬ no lino , per fepararne le impurità , e fi mefcole- ranno nell’ Impiaftro colle Corame purificate , nel tempo che fi toglieranno dal fuoco ; poi quando fa¬ rà quali freddo vi fi mefcolerà il Maftice polveriz¬ zato . Si formerà quell’ Impiaftro in Maddaleoni. E’ buono per ammollire , per rifolvere, per for¬ tificare i Nervi , per le fratture, per le dislogazio- r.i : fi applica fopra le fpalle , fopra la fpi'na del dorfo , e fopra le altre parti attaccate dalla Pa¬ rafila . Emplaftrmn Magne tteam y Anm geli Sala. Cer& flavs, , T erebinthina ana % ix. Gammi Ammoniaci , Gali ani , Sagapent , in aceto ftillatitio difjolutorum , colatorum , ó* co'dorum , Magnetis Arfenicalis ano, fe fi. Terra Vitrioli loti ^ ij. Ohi [Succiai % ], Fiat ex arte emplaflntm S. A. OSSERVAZIONI. ' SI polverizzerano infieme la Calamita Arfenica- Ie , e la Terra di Vetriuolo lavata e Peccata ; fi farai! rifolvere le Gomme nell’ Aceto Scillitico , fi colerà la dittoluzione , fi metterà a condenfare fopra un fuoco lento , fino a confidenza loda ; vi fi mefcoleranno la Cera tagliata in piccoli pezzi , e fa Trementina ,• quando la materia farà liquefat¬ ta, fi toglierà dal fuoco, e vi fi mefcoleranno efat- tamente le Polveri e l’Olio di Succino, per fare un Impiadroche fi conferverà in Maddaleoni. Angiolo Sala fuo Autore gli attribuire delle gran qualità , pretende ch’ettendo applicato fopra i Car¬ boni pedilenziali , ne faccia ufeire tutto il Veleno colia fua qualità Magnetica , coll’ impedire che la piaga fi chiuda , ed evitando il mefcolarfi della pe¬ lle col Sangue . E’ buono per le Scrofole , ne fa ufeire 1* umore Icrofolofo , e le confolida in cinque o fei fettimane , deterge e mondifiqg le Ulceri ri¬ belle. Per fare la Calamita Arfenicale , fi polverizze¬ ranno, e fi mefcolerano infieme parti eguali d’ Ar- fenico bianco , di Solfo , e di Antimonio ; fi met» terà la mefcolanza in una conca di Tufo , o in un Vafo di vetro >• fi metterà fopra la Sabbia e con un lacco graduato fi farà liquefar la materia , cofic- chè fi faccia vedere affatto in liquore ; fi toglierà poi dal fuoco , ed avendola lafciata divenir fredda e condenfarfi , fi feparerà dal Vafo . E’un Cauftico molto dolce, deterge , mondinca le piaghe, L’Olio di Succino è deferitto nel mio Trattato di Chimica, . > Mi fono fervito fovente di quello Impiallro , ma non ho conofciuto ch’ei producefiè tutti i belli ef¬ fetti che gli fon attribuiti dal luo Autore : quello che ho ottervato è eh’ ci la un E (cara nera fopra i '•■•'ghi ne’ quali è' applicato , ed è necettario am- r ■' lavarla con Unguènto rofato: lotto dell’ * ri • • ' 1 la piaga affai bèlla, ma come l’Im- poco cocente o cauftico non fa venire 1 , 'cu'azione, fe non quando fi applica fopra le C O P E A Scrofole che vengono da un umor vifeofo e gettofo freddo che dev’effer attenuato e rarefatto. La Terra di Vetriuolo mi fembra piuttoffo nociva che utile nella compolìzione, perchè la rende trop¬ po dilèccativa ed impedifce la fuppurazione. Emplajlrum Tnlpìmm ^ A. Myn- fiche. * * • Btttyri Majalis infalfi fe fi. Ruta virìdìs man. }. Radicis Sigilli Sahmonìs recent. % fi. Coque donec butyrntn viride appareat, poflea colentur t exprimanttir , exprejfo butyro addantur Picis Navalli ^ iv. Balfami Saturnini ^ j. Tulpum unum ccmbaflam , Melili Virginet cochharia duo , Avena alba (y Siliginis in far tacine ad n-igredi- nem tofla c’y pulverìfuta , aria man. j. Mi/ce , fiat emplajlrum S. A. OSSERVAZIONI. SI metterà una Talpa viva in un Crogiuolo , fi Cajc-net, coprirà con un pezzo di tegola, efi metterà fra ■ [ . i Carboni ardenti , per far calcinar 1’ Animale fiu- ^alpa ^ che fia ridotto in Carbone : allora toglieraflì dal ‘ fuoco , e fi ridurrà in polvere fiottile. Si metteranno in una padella di ferro della Sega¬ la , e della Vena di ognuna una brancata ; fi fa¬ ranno friggere infieme finché fieno diventate nere , poi fi polverizzeran fottilmente. Si taglieranno in piccoli pezzi la Radice del Si- r /v. gillo di Salomone e della Ruta *, fi fchiacceranno in un mortaio , vi fi mefcolerà il Butirro, e fi fa- he'e f,,em rà bollire dolcemente la mefcolanza finche diventi Va c e Verde ; fi colerà allora caldamente con efpreftìo- SeS(lla‘ ne , vi fi metterà a liquefar la Cera e la Rece ne- ra ppezzate in pìccoli pezzi ; poi quando la materia farà mezzo fredda , vi fi mefcoleranno il Mele y il Balfamo di Saturno e le Polveri , per fare un Im- piaftro che fi conferverà per lo bifogno. Deterge » difecca , cicatrizza le Ulceri vecchie. Oiiefta compofizione ha piuttofto la confidenza , x di un Cerotto che di un impiaftro,* i’unione non è Vtrtu« molto buona a cagione del Mele che vi entra ; fi accoda un, poco ai Cataplafmo. Bruciando o calcinando la Talpa , fi lafcian dif- perdere tutti i fuoi principi volatili , e non fi ritie¬ ne che la fua parte terreftre alkalina eh’è difkcà- riva e convenevole alle qualità di queft Impìaftrd Torrefacendo la Vena e la Segala in una padèl¬ la di ferro , fi fa ufeire dalle Temenze quanto con¬ tengono di più flemmatico e di più vilcofo , dimo¬ doché fi rendono più deterfive e più difeccative, ed impregnate di alcune particelle di ferro. Trovafi la definizione del Balfamo dii Saturno irei mio Libro di Chimica. Il Mele Vergine è ’l Mele bianco eh’ è flato fe» parato dall’ernia lenza fuoco. JSm-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b3045802x_0514.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


