Memorie sulla elettricità animale / Di Luigi Galvani ... al celebre abate Lazzaro Spallanzani ... ; Aggiunte alcune elettriche esperienze di Gio. Aldini.
- Luigi Galvani
- Date:
- 1797
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Credit: Memorie sulla elettricità animale / Di Luigi Galvani ... al celebre abate Lazzaro Spallanzani ... ; Aggiunte alcune elettriche esperienze di Gio. Aldini. Source: Wellcome Collection.
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![c sì separi totalmente da una rana il muscolo della gamba, che corrisponde ai* gastrocnemi deli’ uomo , e forma la parte , che volgarmente potrebbe dirsi pelpastreilo*; indi si tagli longirudi- nalmente, questo muscolo , e si divida in due porzioni ; poi si stenda 1’ animale preparato su di un piano coibente : si ponga sot- to j’ una. coscia verso la parte sua superiore una delle dette por- zioni coir estremità sua più larga ; indi si sovraponga all’ altra* porzione parimenti nella parte sua più larga f estremità del nervo corr spondentc : sieno le dette porzioni a tale distanza fra di lo- ro , che alzando 1’ una di esse, o accostandola col solito cilindro di vetro, venga a contatto coll’ altra , e massimamente verso r estremità libera . Abbiasi in oltre 1’ avvertenza di collocare le dette due parti di muscolo così, che nella caduta, o nell’acco- stamento si tocchino ambe colla loro liscia, ed umida parte ester- na, o 1’una con detta parte, i’altra coll’interna . In simi] guisa disposte le cose si centi l’esperimento; rado sarà, thè mani hi del bramato effetto , e che non si veggano pronte le contrazioni ; fra molte, e molte rane, che io ho cimentate-appena è stato, che una od altra m’ abbia negato gli aspettati moti Io gli ho di più veduti le non poche volte non solo nel porre a contatto fra di loro le dette estremità, ma eziandìo nel rimoverle da quello^ che è lo stesso , che dire non solo al compiersi dell* arco inter- rotto , ma anche al dividere, ed inrerompere quello, che era continuato: li quali fenomeni corrispondono appunto a que’che sono rif.riti nell opuscolo più volte citato, e che appartengono tanto all’arco artificiale, quanto al naturale. Ma comecché potrebbe cadere in n ente a qualche fastidioso, € forse troppo severo giudice, che il moto , che si fa alzando le suddette parti potesse pure comunicare un qualche irritamento quando al n-rvo , quando al muscolo, perciò si cangi j’esperi- mento nella maniera, che sono per esporre, onde togliere ogni SI fatto sospetto ; sospetto per altro affatto vano , ed insussisten- te, restando sempre immobili quelle due parti del muscolo taglia- to , su le quali giace iJ nervo , e la cobcia . Iq vece adunque di far cadere , o di accostare a contatto V una delle estremità dei detti pezzi di muscolo coli’ altra, si scostino anzi fra di loro qualche cosa, così che l’arco muscolare sia interotro : si lascino ambi immcbbiii sul detto piano , indi si applichi un terzo pezzo di muscolo alle suddette estremità in modo però , che alzato per mezzo di ua cilindretto di vetro si lasci cadere sovr' unj di esse a](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b28777189_0019.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)