La polemica Bonomo-Lancisi sull'"origine acarica della scabbia" / [Società Italiana di Dermatologia e Sifilografia].
- Società italiana di dermatologia e sifilografia
- Date:
- 1937
Licence: In copyright
Credit: La polemica Bonomo-Lancisi sull'"origine acarica della scabbia" / [Società Italiana di Dermatologia e Sifilografia]. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![celebre anatomista e medico Giovanni Maria Lancisi (1654-1720) il fatto d’avere nei suoi scritti, oltre a segnalare l’importanza dei Gulicidi da ritenersi più o meno nocivi, esplicato tutto un fulgore di previsioni sulla storia naturale delle epi¬ demie e dei contagi in relazione ai microrganismi,,] |per l’opera del Lancisi sulla malaria e per il suo incerto patrocinio della « dottrina parassitaria delle infezioni» v. ugualmente alla succitata nota 25] riportava in una nota il se¬ guente enigmatico brano di una lettera (inedita) scritta dal Cestoni al Valli- sneri da Livorno il 26 Novembre 1717 : ... “ Bellissimo è parso tanto a me che al S.r D.1 Marcellino [Ittieri] [grande amico del Cestoni ed al quale Livorno deve di esser stata salvata dalla peste che desolò poi Marsiglia, nel 1720] [v. nota 58 del « Contr. a st. d. dottr. parass. d. inf. ... »| il libro de noxi.js Paludum effluviis di Mons.1 Lancisi... Ora sì che ha messo fuora affatto la sua buag¬ gine, con dire, che le uova delle rane naschino mescolate tra il fango e la pol¬ vere, e che i vermi delle frutta ingoiate si pascolino nel nostro corpo e che poi si evacuano più grossi assai del loro naturale. Oh, che Bestia paonaza ! Che gl’insetti che escono dalle paludi invisibili possino entrare ne nostri corpi, et andare al ventricolo, è una bestialità, poiché se dicesse, che andassero nei pol¬ moni sarebbe più da natomista, ma il Cestoni dice, che nè vi siano l’insetti che crede uscire dalle paludi, nè che siano nocivi. Se codesti sognati insetti andassero a posarsi sulle vivande che si mangiano, o si bevono all’ora potreb¬ bero andare al ventricolo, e non per via d’aria, quale entra, et esce dal pol¬ mone. Ma chi sarà quell’Intelligente, che ne faccia giustizia? Son pur pochi quelli che veramente intendano l’Istoria Naturale, vera, e reale con chiarezza necessaria. Io son sempre eretico di quei vermi pestilenziali, e tanto più di questi degli Effluvi] (2) Divenne famoso il caso narrato dal Cogrossi, dal Vallisneri e dal Magnanima (v. nota 8 del « Contr. a. st. d. dottr. parass. d. inf. ... ») della bam¬ bina “ septennis, quae duplici tertiana continua conflictata „, che fu da lui cu¬ rata “ nullo prorsus remedio, nullove cibo, sola aqurn simplicis in os per infun- dibulum infusione, aut per clysteres injectione, non modo ad mensem & amplius victitavit „, la quale “ felicissime convaluit, tametsi gangraena imam, aut alteram natem, quinimo & plantam pedis corripuisset „.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30630927_0014.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)