Copy 1, Volume 1
Dizionario d'ogni mitologia e antichità / incominciato da Girolamo Pozzoli sulle tracce del Dizionario della favola di Fr. Noel, continuato ed ampliato dal Prof. Felice Romani e dal Dr. Antonio Peracchi. [-Volume di supplimento compilato dal Prof. F. Romani e dal Dr. A. Peracchi].
- Pozzoli, Girolamo.
- Date:
- 1809 [i.e. 1819]-1827
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dizionario d'ogni mitologia e antichità / incominciato da Girolamo Pozzoli sulle tracce del Dizionario della favola di Fr. Noel, continuato ed ampliato dal Prof. Felice Romani e dal Dr. Antonio Peracchi. [-Volume di supplimento compilato dal Prof. F. Romani e dal Dr. A. Peracchi]. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![AGD Ciò nonostante si resero ad Agave gli onori divini , sia perchè. aveva. contri- buito colle sue sorelle ali’ educazione di Bacco, sia a causa del sno zelo pel culto di questo Dio. — 4pollod. L. 3 3 c.5 e 66. — Igino, fuv. 164, 239 3240 v 204. — . PENITEO. Altri dicono che Agave ritornata in sè stessa si rifuggi nell’ liliria, ove sposò il re Licoterse, e che essendovisi po- scia rifuggito anche:suo padre, Agave uccise il marito e pose il regno. nelle mani di Cadmo. — AMillin. * Nella Galleria Giustiniani vedesi un basso rilievo rappresentante Penteo la- cerato dalle Baccanti. Ino lo prende per una gamba; Antonoe e tutta quella fu- riosa turba lo investe da tutte le parti ; anche la pantera di Bacco prende parte nell’ azione e morde una gamba di Pen- teo, A. destra scorgesi un Fauno che contempla con ispavento questa. atroce scena , e due Centanri, uno de’ quali suona la lira per calmare il delirio di quelle faribonde., P altro alza le mani al cielo onde implorare le grazia di Pen- teo 3 nel Jato opposto avvi la Ninfa di una. fontina del inonte Citerone, ta quale lascia scorrere l’acqua. dalla sua urna per lavare il luogo ove intervenne sì orrenda scena. —, /Zedi T'av. IV fig. 6. 2. = Una delle Nereidi. — poll. I. 3. — Una delle cinquanta figliuole di Dunao, la quale uccise Lico suo marito. 4. — Una delle Amazzoni. * Acavo , uno de’ figlinoli di Priamo: il di lui nome significa #lustre. Omero gli da anche |’ epiteto di divino. Priamo al contrario lo chiama figlio pigro ed infame ; nell’ ultimo libro dell’ Zliade è detto ch’ egli e i suoì fratelli erano va- lenti danzatori, ma che erano altresi menzogneri y e che rubavano le gregge. — Millin. ; 1. AGDESTI, 0 AGDISTI 3, genio di forina winana , che riuniva i due sessi. Questo mostro , nato da un sogno di Giove , altri dicono dalla pietra Agdo , fu il terrore degli nomini e degli Dei medesimi, i quali lo -matilarono e ri- mase donna. Dal sesso a lui tolto nac- ue un mandorlo che portava di bellis- simi frutti. Nana, figlia del fiume San- garo ; colse queste belle mandorle e se le pose in seno; ma le mandorle dispar- vero e la Ninfa si trovò inciota : ella partori a suo tempo, ed espose il fan- ciallo., che. fu nudrito. da. una. capra. Crescendo in età, questo. figlio chia- mato Ati, divenne di una sì rara bel- lezza, che lo stesso Agdisti ne fu in- pumorato, Quando Ati du all’ ctà virile, AGE si recò ‘alla corte del re di Pèssinunto per isposarne la. figlia: già comincia- vansi le cerimonie del maritaggio, e cantavasi | inno d’ Imeneo, allorchè giunse Agdisti, che inspirò subitamente una siffatta frenesia all’ infelice Ati, che si mutilò. Il re, colpito dalla medesima vertigine , seguì il suo esempio. Aggdisti sì peotì poi di questa vendetta ; e, per riparare in qualche modo il male di cui cra stato causa 3 ottenne da Giove che nessuno de’ membri del giovane non avesse mai ad impassire, od a putre- farsi. Questa tradizione , conservata da Pausania , era stabilita presso gli abi- tanti di Pessinunto. — Pays. L. 7, €. 17+ 2. — Moatagna della Frigia ove fu sepolto Ati. — Paus. 1, c. 14 3. — Soprannome di Cibele. AGDO , pietra di straordinaria gran- dezza , dulla quale dicesi che Deucalione e Pirra presero quelle che gettarono die- tro Te loro spalle per ripopolare il mondo; Giove invaghito delle attrattive di que- sta pietra la trasformò in donna, e. nè ebbe Agdesti. — Arnob. AGEBAREN ( d/itol. l'art. ) , Dio delle granaglie, presso i Tscheremissi : essi celebrano in suo onore, avanti il rac- colto del fieno, la festa Uginda, e lo pregano per la prosperità de’ loro campi, e dopo la messe gli consacrano, in ren- dimento di grazie, una festa generale. — Viaggio di Pallus. i AGrk, vittime che offrivansi per ‘ot- tenere 1’ evento di un’ impresa. Rad. Agere, agire. | AGE Hoc , pensa a quello che fai} formola usitata ne’ sagrific]. 1 banditore ripeteva Spesso ad alta voce queste pa- role, per rendere i sagrificatori più at- tenti alle loro funzioni, o per fare più taccolti i magistrali che in questa cerì- monia prendevano gli augurii. ‘ AGEL ( Mitol. Maom,), termine fa- tale della vita, che non si può né pro- langare , né diminuire. — Biblioth. Orient. de d’ Herbelot. I. AAGELAO, capitano greco ucciso da | Ettore all’ assedio di Troja. — Miade PR i 2. — Figliuolo d’ Ercole e di Onfale. — Apollod. 2, e. 7. 3. — Figliuolo di Temeno , che uni- tamente a’ suoi fratelli Euripilo e Callia, fu defraudato del regno , da suo padre, per darlo a sua figlia ed a Deifobo ma- rito di lei. 4. — Figliaolo di Fradmone , ucciso 5. — 0 y secondo altri, ARCHELAO, schiavo di Priamo ) fu incaricato di](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29334780_0001_0078.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)