Considerazioni intorno alle malattie dette volgarmente putride / [Francesco Vaccà Berlinghieri].
- Francesco Vaccà Berlinghieri
- Date:
- 1781
Licence: Public Domain Mark
Credit: Considerazioni intorno alle malattie dette volgarmente putride / [Francesco Vaccà Berlinghieri]. Source: Wellcome Collection.
106/168 page 74
![ne hanno fatto ufo fon motti. Ma non di- cono che fono morti egualmente anche quelli che non fi fono fatti aprire la vena, ma non avvertono, che in certi giorni anche quelli che non fi cavavano fangue peggioravano. Alcuni altri avendo ofiervaco, che nel prin- cipio, o nel furore dell’Epidemia morivano quelli, che fi facevano levare il fangue, e che verfo la fine dell’Epidemia guarivano non pochi fenza far ufo del falaflb , lo condan- nano, e ad efib attribiiifcono il cattivo efito delle malattie. Ma per non precipitare così il giudizio ballava fapcre, che ordinariamente la forza del veleno epidemico, verfo ia fine dell’Epidemia s’indebolifce aflaifiimo, onde le fole forze della natura ballano per fupe- rarlo. Così ci fanno fapere i noflri Storici, che nel celTare la pelle, fi è in alcuni luo- ghi olTervato che la medefima degenerava in mali ordinar], come fono le febbri continue acute femplici, o maligne , e così fuccelTe nella pelle di Cracovia, come può vederli negli atti di Lipfia del 1710. In una Epide- mia di PeripneunTonie , che regnò in fiuti grolTa terra dello Stato Pifano, che ha in circa a due mila abitanti nel tempo che ivi ero Medico, in principio, e pel corfo di circa a due meli era così violento il male, che uccideva tanto quelli ai quali era flato levato molto faugue, quanto quelli ai quali n’era flato levata poco, o punto, giacché](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b28755200_0106.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


