Volume 2
Compendio elementare d'anatomia generale : organogenesi e istologia umana, ossia analisi chimico-microscopico-anatomico-fisiologica, evoluzioni e proprietá dell' organismo umano in generale e de' sistemi organici che lo compongono / pel prof. Pietro Perrone.
- Perrone, Pietro.
- Date:
- 1856
Licence: Public Domain Mark
Credit: Compendio elementare d'anatomia generale : organogenesi e istologia umana, ossia analisi chimico-microscopico-anatomico-fisiologica, evoluzioni e proprietá dell' organismo umano in generale e de' sistemi organici che lo compongono / pel prof. Pietro Perrone. Source: Wellcome Collection.
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![che, come l’ha veduto Virchow sopra de’ tessuti novellamen- te formati , guarniti di un numero infinito di prolungamenti puntuti più 0 meno lunghi. —Le fibre de’nuclei sono state separate sino al presente dalle fibre elastiche; ma come, eccet- to il diametro, non dilTeriscono in nulla da quest’ ultime; co- me tutte le fibre elastiche sono , nella loro origine , del pari fine che le fibre de’nuclei, e che infine queste non nascono unicamente da’nuclei, vai meglio lasciar cadere nell’ obblio il nome di fibre de’ nuclei, e dividere semplicemente le fibre e- lastiche in fine e grosse. Le fibre elastiche si mostrano ora sot- to r aspetto di fibre più o meno lunghe , rettilinee o contor- nate in ispirale intorno di altre parti (fascetti di tessuto con- giuntivo, nervi )5 appartengono generalmente, in questo caso, alla varietà fina. Ora formano, per l’anastomosi di fibre di di- verse grossezze , ciò che dicesi una rete di fibre elastiche , la quale può essere estesa in forma di membrana , o penetrare altri tessuti a diverse profondità. Una modificazione di que- sta rete di fibre elastiche ci offrono le membrane elastiche^ ove le fibre sono si strettamente intrecciate , che ne risulta una membrana contìnua che, ne’ casi estremi, non mostra più al- cuna traccia di sua natura primitiva , e sembra affatto omo- genea e bucarellata da piccole aperture [membrana fenestrata. Ben LE J. 514-. Sviluppo.—Delle numerose ipotesi che sono state pro- poste per ispiegare lo sviluppo delle fibre elastiche sembra- rebbe dover risultare da queste opinioni diverse , dovute a Schicann, Valentin e Gerber , che certe fibre elastiche nasco- no da nuclei di cellule primarie, e che altre si producono nel- la sostanza intercellulare , nel modo delle fibre degli organi fìbro-cartilaginosi. Henle dice che le fibre elastiche sono il prodotto della trasformazione de’ nuclei delle cellule elemen- tari.Tutte le parti che, più tardi,conterranno tessuto elastico, mostrano,nell’embrione cellule epiteliali, fusiformi o stellate, terminate in punta; queste cellule per la loro fusione, produ- cono fibre allungate e delle reti sulle quali, i luoghi ove altre volte si trovavano i corpi delle cellule sono ancora riconosci- bili a degl’inspessimenti forniti di nuclei. Le fibre persistono molto spesso in questo stato di cellule stellate anastomizzale o di corpuscoli di tessuto congiuntivo ( Virchow] : per esem- pio ne’ tendini e nella cornea, ne’legamenti, i dischi legamen- tosi ) nel derma e in certe membrane mucose, ec. In queste](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2811985x_0002_0018.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


