Volume 2
Compendio elementare d'anatomia generale : organogenesi e istologia umana, ossia analisi chimico-microscopico-anatomico-fisiologica, evoluzioni e proprietá dell' organismo umano in generale e de' sistemi organici che lo compongono / pel prof. Pietro Perrone.
- Perrone, Pietro.
- Date:
- 1856
Licence: Public Domain Mark
Credit: Compendio elementare d'anatomia generale : organogenesi e istologia umana, ossia analisi chimico-microscopico-anatomico-fisiologica, evoluzioni e proprietá dell' organismo umano in generale e de' sistemi organici che lo compongono / pel prof. Pietro Perrone. Source: Wellcome Collection.
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![CAP - SlSTE3IA GIIfA:>’DOLARE nn facilità per V istesso processo che lo arterie , cioè da' ’onclìi verso i rami. — l rasi Un fatici AqWq ghiandole con- lomerate nascono da tutta 1’ estensione delle loro vie secre- ;orie ed escretorie. Quelli che emanano dalle vie secretorie « ioè da’ globoli o grani ghiandolosi prendono origine sulle pa- eti istesse.della cavità centrale di questi globoli, per delle adichette delicate e tutte anastomizzate tra loro Da queste nastomosi risulta una rete delicata dispiegata sulla superfi- ie interna della membrana segregante ed in contatto quasi mmediato col fluido segregato. Questa rete interna, centrale )d intra-lobolare, diviene il punto di partenza di un gran lumero di piccoli tronchi che dirigonsi dal centro de’ loboli erso la loro periferia , passando attraverso le divisioni de’ ’asi sanguigni, e che, pervenuti a questo limite estremo , si nnastomizzano a lor volta soprapponendosi ed incrociandosi n tutte le direzioni da costituire una seconda rete, che per opposizione si può dire rete esterna , periferica o circumlobo^ lare , la quale scambia colle reti corrispondenti de’ loboli vi- cini delle branche anastomotiche oltremodo moltiplicate ; Tonde segue che il sistema linfatico proprio a ciascuna l'hiandola non è, in ultimo , che un vasto plesso nelle maglie ilei quale i loboli o gli elementi secretori si trovano come de- positati. Le branche destinate ad unire le reti periferiche o ìranche interlobolari sono 1’ origine dì tutt’ i tronchi che si lirigono verso la superficie delle ghiandole, e , di là, verso gangli I vasi linfatici che nascono dalla superficie interna de’ canali escretori si comportano come quelli che partono dalla cavità de’ globoli. Dopo aver formato in sifìTatto modo una ■ rete interna a maglie serratissime, traversano del pari lo spes- sore di questi canali per andare a costituire nella loro super- ficie esterna un secondo plesso a maglie più larghe. Questa è la disposizione più generale che ci offrono i vasi linfatici delle .ghiandole nel loro punto di partenza. Ci mostra che in que- reli organi, T elemento assorbente si trova da per tutto in con- ■ tatto immediato col prodotto segregato. V’ ha quindi,su tutta la superfìcie secretoria due poteri diametralmente opposti: un Vpotere elaboratore c.]\Q ianàd incessantemente a separare dal > sangue corti principi,ed un potere assorbente che tende inces- • santemente ad impadronirsi di questi principi per restituirli al sangue. Di questi due poteri il secondo è tanto più svilup-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2811985x_0002_0475.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


