Il corpo-umano, o breve storia, dove con nuovo metodo si descrivono in compendio tutti gli organi suoi, e i loro principali ufizi ... / [Alessandro Pascoli].
- Alessandro Pascoli
- Date:
- 1774
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Credit: Il corpo-umano, o breve storia, dove con nuovo metodo si descrivono in compendio tutti gli organi suoi, e i loro principali ufizi ... / [Alessandro Pascoli]. Source: Wellcome Collection.
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![nodàno a cagione della loro ramofit'a, e vengono a formare, premute ugual¬ mente dalle flemme, che le toccano d’ogn’intorno , tante piccole sfere tra¬ chiare. Si divifano in oltre > che la parte del fangue, detta volgarmente fi- brofay non per altro fi rappigli, allor che riflagna, fe no» perchè le parti- celle di zolfo, reflando libere affatto dall’ interpofizione degli altri principi » s’impegnano a vicenda, e formano ivi un tutto confiftente, e fìbrofo. Circolando il fangue in un co’fieri alla rinfufa pe’fuoi acquidocci, nel ri- Z*)^*.* cercare diverle parti del Corpo-umano, vi depone in alcune gli Spiriti ani- mali; in altre la Bile; dove il Succo pancreatico i dove la Linfa , dove le I7r/- ne, dove Io Sperma, cd altri licori, de’ quali parleremo a minuto nelle parti fcguenti. Gli fpiriti animali, che fono alcune infeufibili particelle, le più mo* bili, e volatili del fangue, fi dipartono da detto fangue , per le gianduia corticali del cerebro ; d’onde , ricogliendofi nelle fibre nervofe, fi diffondo¬ no per effe in que’membri, e in quelle vifccrc , cui fi propagano i nervi; che è quanto dire, in ogni parte, in ogni organo ofenjttivo, o mobile. Ben¬ ché di cotefto licore, per effer egli cflremamente volatile, non poffano i Chi¬ mici riferbare porzione alcuna a farne il faggio dentro i loro vali: non refta- no tuttavolta d’inferire, che in eflò prevaglia di gran lunga agli altri prin¬ cipi un'alcalo molto volatile, ed un ^olfo volatiliflìmo; adducendone in ri¬ prova, che gli Animali, allorché fi cibano di vivande alcaline-julfuree volati- liy abbondano, più che in ogni altro tempo, di gran copia di fpiriti. La Bile è un certo licore gialletto , ed amaro, che il fangue fcarica nelle jji eh ceti’ glandule del Fegato, d’onde per quel condotto, chiamato coledoco, flilladen- ^ tro la cavita delle inteflina. Effa in più parte é compofia di Flemma, di calo fijfo, avvegnaché pochiffimo ne fia f alcalo-volalile t e il ^olfo , e molto meno la terra. La Linfa é un certo fiero del Corpo-animato molto limpido, e feorrente, pìcbtlàlin- il quale, o fi ricoglie in alcune fue glandule particolari, o dalle arterie im-/** bocca immediatamente ne’condotti (il che fembrami più probabile) per poi gemere, parte nella Cifierna Pequeziana, e parte ne’Tronchi venofi. Nella linfa rinvengono i Chimici molto Kolfo fiffo ; poco volatile', poca Flemma-, ed in granditfima copia ì' alcalo-volatile. Di qui é, che fi danno elfi a credere, nè fuor di ragione, allorché efpongono una qualche quantità di Linfa all’a¬ zione del fuoco, che i zolfi, sfiatandone gli altri componenti , s’impegnino a vicenda, e formino un tutto confiflente in guifa di gelatina, o chiara di Uo¬ vo indurato. Ma fia pure come fi vogliano, certa cofa é, che la Linfa non può in sè contenere, fe non che molte particelle di langue arteriale, ed al¬ cuna piccola porzione di Spiriti animali. Di fatto, recifi al tutto, o pur le¬ gati in un’Animale i tronchi de i nervi, o delle arterie , che fi propagano ad un qualche fuo membro, rafia immantinente di Icaturirne la Linfa in quel¬ la tal quantità di prima . n / r 11 .Succo pancreatico é un fluido molto limile alla Linfa. (Luefio dalle glan- dule componenti il Pancreas fi corriva nel Dutto pancreatico; d’onde sbocca nella cavita del Duodeno, a confonderli col Chilo, e con la Bile. Le Urine fi compongono di certi fieri foverchj ; i quali , fe refiafiero nel fangue, dovrebbono pervertire le fue fermentazioni ordinane. Ond’é , che le ne vagliano per le glandule delle Reni; indi s’introducono negli Ureteri, per poi colare nella Vefcica urinaria, e dar fuori per l’Uretra. La piu par¬ te di ciò, che l’arte chimica difeuopre nelle Urine, fi é una gran quìnt ta di Flemme, e di Sali-volatili, pochifiìmi Zolfi; pochifiima Terra , e pochifTiiui Salt.fiJJì; offervandofi però, che le Urine più abbondano in Alcalo, a iorciié j] mofirano torbide; la dove fono alquanto più chiare, effendovi predominio di Acido; e fino chiarifiime, quando vi fieno moitifiìme Flemme in p^’r Ci¬ ste de’Sali . S? poi i Sali fopravvanzino la quantità delie Flemme , le Ur ne in tal cafo danno un colore pendente al rollo. Le Urine , et n ifiagnare dentro la cavita deila vcfcica , non ponno a me¬ no., a cagion deli’acredine de i loro componenti , di non dilfoivere ’:r efia parte di queiiii aiucilagine attaccata internamente alle fue pareti. Orcotefia B mu-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30411737_0021.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


