Le otto tavole anatomiche : con cinquanta figure in foglio delineate per compimento dell'opera sublime, et imperfetta del celebre Bartolomeo Eustachio de S. Severino della Marca / composte con sommo studio, e fatica da Gaetano Petrioli Romano ; illustrate dal medesmo autore di note, non pria d'ora date all luce ; con l'aggiunte delli sopra commenti fatti dallo stesso Petrioli a quelli del rinomatissimo Bernardo Siegfried Albini.
- Gaetano Petrioli
- Date:
- 1750
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Credit: Le otto tavole anatomiche : con cinquanta figure in foglio delineate per compimento dell'opera sublime, et imperfetta del celebre Bartolomeo Eustachio de S. Severino della Marca / composte con sommo studio, e fatica da Gaetano Petrioli Romano ; illustrate dal medesmo autore di note, non pria d'ora date all luce ; con l'aggiunte delli sopra commenti fatti dallo stesso Petrioli a quelli del rinomatissimo Bernardo Siegfried Albini. Source: Wellcome Collection.
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![135- Rifpettoallacavafuperiore, dopo il giro dell! vafi fucclavi nell’uno, e_-s l’altro lato, fono le glandole attillari, pretermette dall’Euftachio, ficcome pur ve¬ drai da sì celebre Anatomico, pretermetti i nervi brachiali, che vanno , con nome di gangliformi intricati, con le arterie delle braccia, e colle vene delle medefime , e fi pure colle carotidi, e iugulari ; niente meno lo fanno coll’Aorta defcendente, e colla vena cava parimente defcendente , lo che anche efercitano Io fletto progrettò , con le crurali in ogni latibolo, e dovunque fi diramano, i prefati nervi, non la¬ rdano di accompagnarle!!, e cotefta verità, acciò abbia maggior luogo da crederli, EraliArato per confermarlo, lo riferifce lìb. Anatomico in Arte controller, cap. iv., in nervis per inde, ut in cute eum effe trium va forum, hoc efl, nervi, arteria, ac venti conte]}um , & quancunque , ipfòrum partem acu tenui pungas, illa pria vaforum generapupungeris; ma meglio nel fecondo de natura facultath cap. v i. un tanto Mae- itro lo conferma, quando dice; ita ut nervi ipjìproprias venas, & arterias infp < habeant 3 ò* fint tamquam catena ali qua , ex tribùs diverfò natura loris contexta • Sicché non farà maraviglia di credere la veduta ditali nervi da me efpreifi ne’ ca¬ nali maggiori dcll’umancorpo, quando per fentimento , e veduta di un tal vomo sì celebre, li vidde, e confiderò fin nella cute, comprovandolo ivi, anche aforza_» di raggioni. Ma le ciò nonbaftafle, ed in luogo de’cadaveri per minimo tedio di rincontrarlo, ne volefte autorità maggiori, balla di vedere il detto celebre Eufta- chio De fenfu vaforum , & de heorum cum nervis mutuapermixtione, & confenfu-i cap. 32 .libellula de multitudine, ove fedelmente ne tratta . 136. Di più in cotefta mia figura efpretta, con vafi in fito, vedrai la glandolc parotide, ben delineata , dall’Euftachio a deftra , con vari nervi duri, cervicali &c. ditteminati per detta glandola , e da me ben difeifrati nelle rifiettloni anatomiche, e nell’univerfal commento, ma in Euftachio manca in tal parte di parotide il fuo dotto fillivaie in fito quivi collocato, che dalla glandola riceve il fiero, e lo conduce dentro della bocca , ove fappiamo penetrare nel fito del mufcolo buccinatore dentro della medefima, per ufo importantitfìmo della mafticazione. 137. Io potrei in quefta figura rapprefentare anche li vafi mammari efterni ad¬ dotto le cottole, fi pure gli epatici della cava inferiore, recifi dopo il cuore, e con etti l’emulgenti, già dall’Euftachio non pretermeffi, ma folo dirò , che fi miri Ia_> maravigliofa ftruttura de’ vafi renali, tanto arteriofi, quanto venofi, e fi pure gli altri vafi , che fi chiamano tubi urinofi , quivi a deftra, quali dopo prodotta la la¬ guna, o pelvi urinaria, formano l’uretere deliro recifo nel cavo dell’Ipogaftrio; e bene ancora di dare un occhiata al rene finiftro, e veder, dico le glandoline renali, ommette dall’Euftachio, appefe a’ canaletti emulgenti, ficche da ette leparato, che è il fiero urinofo, dopo i fascicoli, lo conducano per le caruncole mammillari a tra- colarfi dalle medefime, quiefprette in otto forami, dentro la pelvi, la qual pelvi, e regiftrata in campo bianco} ed averai ancora nello mezzo di etta laguna, l’apertura femicircolare , chiamata ingretto dell’uretere finiftro, pur recifo nell’Ipogaftrio deH’iftelfo lato. 138. Ma ficcome non ho veduto in Euftachio fcarnita dalla fua propria membra¬ na, o proprie membrane, appieno il diaframma,con il fuo forame, ove patta l’efofago, mi è parfo bene di ciò fare , per far vedere al naturale le fibre mufcolari del medelì- mo diaframma, con icanali tanto venofi, che arteriofi diaframmatici, che per tali fibre s’intralciano, e nafeondono, con averlo nello mezzo, e per lo longo recifo , acciò il tratto de’ canali prefati, maflìme i più maggiori, potefsero goderfi le loro vedute in fito, dal benigno lettore. 13^. Ed acciò che il Legitore , ed infpettore di quefta mia debole fatica , non avefse a penar molto in vedere le fituazioni, di detti canali, ho anche ai naturale delineato in fito tutto il tratto de’ vafi feminali, cominciando dai deliri, ne’ quali vedrai, che vengano le vene dall’emulgente deftra ,qui per cafoquali raro, coll’al¬ tro a finiftra, e congionti, coll’arteria feminaria deftra, vedrai dico, efser tai vali, E 2 mol-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30459722_0069.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


