Ascessi del collo di origine otitica (varietà ascessi della nuca) / pel dott. U. Calamida.
- Calamida, Umberto, 1871-
- Date:
- 1910
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Credit: Ascessi del collo di origine otitica (varietà ascessi della nuca) / pel dott. U. Calamida. Source: Wellcome Collection.
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![nota, in rapporto alla sutura temporo-occipitale una carie estesa quanto una moneta da 5 cent. Scalpellata la corticale si mettono a nudo am- piamente la dura madre cerebrale e il seno laterale, ambedue di colorita grigio s])orco e ricoperti da pus. La dura madre cerebellare si presenta erosa nella sua porzione interiore, e dalla soluzione di continuo geme pus. Assicuratici con uno specillo che esiste una ampia cavità ascessuale, nella sostanza nervosa, ripiena di pus, con un bistouri si allarga la brec- cia, con una incisione a croce della dura, quindi si introduce un pean nella cavità ascessuale, che é molto ampia, occupando quasi tutto il lobo de- stro, e lo si vuota di abbondante pus fetido. Si esplora colla siringa il seno laterale, ricavando del sangue rosso vivo, rutilante. Zafthmento della cavità ascessuale e della ferita. Nella giornata il sensorio si fa più libero. L’A. si sente soggettiva- mente migliorato. Non nistagmospontaneo. Accomodazione e reazione pupillare normali. I giorni 14 e 15 passano relativamente tramiuilli. Persiste la febbre a tipo continuo (;38-3!),tì), ma senza brividi. 1(). Condizioni invariate. Alla medicazione si riscontra alla regione laterale destra della nuca un asces.so situato ])rofondamente sotto i muscoli, fluttuante alla j)ressione. Lo si apre dando esito ad abbondante pus. Si esplora poscia la cavità con uno specillo, il (juale si affonda fin contro la baso occi])itale, dietro il pi'ocesso condiloideo. Non si può arguire se si tratti di una fistola ossea: l’osso all’intorno è a nudo e sembra rugoso. 17. Condizioni generali aggravate. Delirio, incoscenza. Verso le brividi non intensi e di corta durata. Temp. 40.8. P. l‘2<5. 20. Le condizioni, in questi giorni, sono state sempre gravi. Oggi si nota rigidità dei muscoli della nuca. Capo in estensione. Erpete labiale. Cefalea, delirio. Polso frequente. Il giorno 21 muore. .Autopsia parziale. 22 Agosto. (27 ore dopo la morte). Meningi cerebrali e cervello normali, eccettuati i vasi che sono for- temente iniettati sui cerebrali normali. Nello spessore del lobo cerebel- lare destro vi è la cavità ascessuale completamente vuota, che occupa ([nasi tutto l’emisfero; sul pavimento del lobo cerebellare sinistro esiste un focolaio di pachimeningite della grandezza di una moneta di due soldi. Nella regione latero-posteriore destra del toro occipitale, dentro lo speco vertebrale e all’infuori delle menigi spinali scollate, si riscontra una saccoccia ripiena di pus, profonda circa 12-15 mm., la quale comu- nica esternamente coll’ a.scesso del collo aperto all’ atto operativo. Infatti uno specillo sottile, con un poco di attenzione, dalla breccia esterna peneti'a all’ interno dello speco. Per accertarmi quale via avesse tenuto il pus, e cioè se si era tatto strada all’esterno attraverso un punto di carie dell’occipitale, o piuttosto per il foro condiloideo posteriore o per l’arteria vertebrale, ho allargata di molto la breccia operatoria, scollando i muscoli profondi e mettendo cosi a nudo la base dell’occipitale e l’articolazione colle prime vertebre cervic.rli. Que.sts si mostrano integre e di aspetto normale. ; la porzione](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22461048_0012.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


