Copy 1, Volume 1
Prospetto di un sistema piu'semplice di medicina, ossia dilucidazione e conferma della nuova dottrina medica di Brown / Tradotto dal tedesco coll'aggiunta di alcune annotazioni da G. Frank.
- Melchior Adam Weikard
- Date:
- 1802
Licence: Public Domain Mark
Credit: Prospetto di un sistema piu'semplice di medicina, ossia dilucidazione e conferma della nuova dottrina medica di Brown / Tradotto dal tedesco coll'aggiunta di alcune annotazioni da G. Frank. Source: Wellcome Collection.
69/234 page 47
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![DI 3 | ER È 47 #esetabile; ma quindi si passa alla morte per la des ‘bolezza itidiretta; la fine dunque nonha luogo con vivezza ; e vivacità come accade nella caridéla (1), Cre- “E + Pi ; e grecia È dra \ Zi si | (1) Siccome ho avuto frequente occasione (li seniiresche: mol ti dopo tutte queste spiegazioni non hanno potuto iniendere a dovere questi importanti punti della dottrina. brawniana; così addurrò qui ancora un altro parazune fatto dal chiarissimo sig. dott: Moc:ni ; il quale al mio credere si adatta forse più an=' cora dell’ ora addotto alla wmune intelligenza . Si rafhgüri I’ eccitabilità in'una matassa di filo posta attorno ad ut atcolajo; che rappresenti il sistema cuni © compartita „ La mano che svol- ge questo filo per farne un gomitolo; sia lo stimolo ; ed il gi- ro dell’ arcolajo sarà l’eccitariszito; ossia imagine della vita. Se la mano opera con mediocre forza; il giro È moderata e giusto ; la matassa si scema dovütamente ed a gradi ? ec- co lo stato di salute. Se l’attività della mano si rallenta; il giro si fa più languido; ad ogni momento minaccia di fer-. marsi; e la matassa si volge troppo a tempo, e. lentissima- ente si. diminuisce im quantità; ecco lo stato. di debolezza diretta: Per rimiediatvi deve la mano accrescere a gradi la sua forza; € ridurre alla mediocrità il giro medesimo. dell’ arcola- jo ; ma se impetuosa vuol accelerarlo. con. un forte impulso. ,..af< rischia di frangere il filo. Ciò succede appünto nella cura o propria; 0 impropri della debolezza diretta } se la miano agisce’ con troppo di forza, il giro si fa più veloce; il filo sì minora nella matassa notabilmente ; ma per la troppa violenza minaccia di spezzarsı at ogni momento, Ecco la malattia di vigore che # calma con la sottrazione degli stimoli; come il giro dell’ ar- ©olajo si, rallenta col minorare |’ attività della’ manei. Se questa: invece di scemar la propria azione l’ aumenta anzi violenfemen- te, il giro dell’arcolajo si fa tanto celere, che in breve si av- volge il filo per la opposta direzione, si rallenta; indi si ferma. l’arcolajo medesimo , ed ecco la debolezza indiretta , cui non si timedia che con una retrograda gradazione di stimoli, come nori si ripara all’ inverso: giro dell’arcolajo: che con un giro retrogra- do. Questa è la debolezza indiretta che succede ad. uno stato Stenico ;, la quale però può nascere facilmente anche nello sta- to di debolezza diretta, se si applicano troppo copiosamenté gli stimoli; come succederebbe facilmente l’avvolgimento del filo in opposta direzione ; se con um colpo violento si tentasse di accrescere ]’ infievolito suo giro. Se poi la mano continiùa ad operare con forte impulso per isvolgere in breve tutto il filo , questo si frange, e |” baila si ferma, sebben' la matassa sia abbondante . Ecco: nell’ abbondanza dell’ eccitabilità la debolez- che](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22038851_0001_0069.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)