Dell'uso e dell'abuso del caffè : dissertazione storico-fisico-medica / del dottor Giovanni Dalla Bona.
- Giovanni Della Bona
- Date:
- 1760
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dell'uso e dell'abuso del caffè : dissertazione storico-fisico-medica / del dottor Giovanni Dalla Bona. Source: Wellcome Collection.
98/100 page 98
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![Non li dirà mai abbaftanza quanto il Caffè fia dan- nofo a chi dalla natura ha fortito la tempera del fuo corpo adulta, ripiena dì umori acri, e lùlcetti- bile nei movimenti delle fue fibre . Il di luì ufo al¬ lora ricerca al certo molte varie cautele, acciocché non apporti nocumento. Mi fovviene appunto di una ftoria raccontatami dai Sig. Gio: Battifta Bian¬ colini a cadami in Verona ben noto, ed altrove an¬ cora, eflèndo foggetto benemerito nella Repubblica Letteraria. Ritrovandoli egli in Venezia [com’ è eo- ftume in quell’ Auguftiflìma Dominante] bevette il Caffè fei fette volte al giorno : principiò tolto ad ef- fer afflitto da flatulenze, da ambafcie dello ftomaco, da oppreffione di refpiro, e da una tale agitazione del fangue tutto che fconcertava le funzioni di tut¬ ta la fua macchina, con una pulfazione così univer- fale di arterie che, temendo imminente qualche gran male, fi era determinato tolto partirfene di là . Co¬ municate finalmente cotelte lue nuove affezioni a certo Signor Veneziano, fu dal medefimo avvertito che il Caffè fovverchiamente bevuto elfer ne potef- fe la cagione, poich’ egli medefimo, fe a cafo al¬ cuna volta era coltretto a beverlo ,fperimentava gl’ ilteffì effètti. Lo tralafciò ben tolto, e incontanen¬ te fù liberato dalle moleltie eh’ egli provava. Ri- patriatofi, ed ammaeltrato da quelta fperienza, vi¬ de la fua figlia che fovente era aflalita dalle con- vulfioni de’ nervi, ed avvertendola che più non u- fafie il Caffè qual cagione valevole ad eccittarle, av¬ venne ad eflà pure di liberartene appunto col trala- fciarlo. Veramente chi è di una fibra mobile, ed ha nel fuo fangue principi acri e ftimolanti, fa meltieri che fi guardi da quelta bevanda come dal veleno, per¬ chè](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30786022_0098.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)