Orazione funebre in morte del Marchese e Duca Don Giovanni Sforza d'Aragona, Malvinici, Fogliani / [Carlo Proposto Carasi].
- Carlo Carasi
- Date:
- 1780
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Credit: Orazione funebre in morte del Marchese e Duca Don Giovanni Sforza d'Aragona, Malvinici, Fogliani / [Carlo Proposto Carasi]. Source: Wellcome Collection.
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![Elìcenti abitatori) ma che il Duca Fogliani tranquillamente si vegga di già vicino alle ore estreme , e a chi d' intorno al suo letto sta sciogliendosi in lagrime, egli medesimo rechi con¬ forto , ab questo , Uditori miei, è questo 1’ obbietto d’ inso¬ lita maraviglia, questo il sublime lavoro di verace Cristiana Religione, Dio Grande] Non rammenta egli forse d’ aver gran par¬ te vissuta de’suoi giorni nello splendor seducente,e nelle de¬ lizie perigliose delle Corti ? Non riccorda forse la delicatezza di tanti maneggi , 1 inviluppo di canti affari , la gelosìa di tante incombenze a lui affidate? Non gli sovviene, che posto, al governo di due Regni egli fu debitore a que’ popoli di moderazione la pii equanime, di vigilanza la più provvida, di giustizia la più incorotta ? Non gli si para innanzi in que¬ sti decisivi momenti un riccorso non udito, un giudizio non librato , un dover suo non appien soddisfatto ? Qual cagione di tremare in vicinanza d’una discussion più severa della sua vita or tentata da tante lusinghe,or avvolta tra tanti impieghi, or esposta a tanti cimenti? Eppure, o Signori , niente perde di sua tranquillità il moribondo Fogliani : consapevole a se stesso di non aver giammai aperto il suo cuore se non ai det¬ tami della rettitudine, egli aspetta intrepido un giudice, che vede solo apportator di corona. Sì, miei Ascoltanti , è tran¬ quillo il suo cuore , perchè fu retto: non conosce timore, perchè non sa rimprpverarsi un delitto . Anzi io mi avviso, che a porgli il cuore in sì placida calma valesser molto que’ suoi begli atti di Religione , da’ quali ora mira attorniato il suo letto. Vede un eroico perdono accordato a’ suoi nemici nel punto istesso, in cui più fausta avea 1’ occasione di pi¬ gliarne vendetta: vede le beneficenze più larghe ai medesimi compartite, anzi i suoi voti recati al reai Trono perchè sovra di loro non ascendesse una man punitrice : vede i liberali soc-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b31902108_0024.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)