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Gli elementi dell'arte sfygmica, ossia la dottrina del polso ricavata dall'antica, e moderna storia della medicina chinese, ed europea, indi combinata / [Carlo Gandini].
- Carlo Gandini
- Date:
- 1769
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Credit: Gli elementi dell'arte sfygmica, ossia la dottrina del polso ricavata dall'antica, e moderna storia della medicina chinese, ed europea, indi combinata / [Carlo Gandini]. Source: Wellcome Collection.
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![non 11 fottopp-ongono allo fcrutinio di un altro iiibrii- •mento , cioè a dire, alla lilleifione , che fola è aita nata per fimplincarle . Qpu& porrò ex obfervatis , ad congrua dem011 ftratìonis principia applicatis , cafti ope ratiocinijy hgitimè deduca [unti quamquam per [e in fenfus non cadunt ; non minorem proiettò fidem merentur * Sono parole del celebre fuccitato Gaudio , che fcrive oggidì lenza timore di quehnolti , che prefumono Culle fole nozioni dei fenfi , e della offervazioite fbabilire la Medicina, Non credo fia duopo qui trattenerli nel. dimodrare, che la Medicina affidata a tal genere di cognizioni fénli¬ bili , per quanto fian vere , non abbia ancora fi fiati Cuoi generali principj ; perciocché bada per accertarli oella infufficienza di tali principj il confiderare col fui lo dato Signor de Sauvages , e con parecchi altri recentilfimila falfa credenza , in cui fono i più feguitati fcrittori de! fecolo, di poter ridurre tutti i fenomeni dell1 Uomo vi¬ vente alle leggi meccaniche fole , che debbano ammette] 1 tenomeni ucu vumw : , che riguardano , come le ufi nella Medicina , e nella natura, E’ forfè l1 Uomo una macchina bruta per poteri© aiToggettare a tai leggio L1 anima che vivifica le fodanze materiali , che il di lui corpo compongono ., che di feniibilità varia le rende fuicettibili , e le determina al moto , è forfè un ente favolofo , o ella pure è a tai leggi foggetta ? Le materie , delle quali il corpo è coni- podo non fono elleno varie tra fe per la varia combi¬ nazione degli elementi, de1 quali cobano, e noia efibifee cadauna di effe dei fenomeni peculiari alla fua compofì- zione , e varj tra loro ? E crederemo noi forfè , che tai fenomeni fiano fpieglievoli , ed intelligibili per il mezzo delle fole leggi meccaniche ? Se per tanto la Medicina fondata fu tali principj fia incerta, non perciò è colpa di effa una tale incertezza ; ma bensì degli Uomini , che non hanno fapato ancora ftabilire il modo di certificarla, perchè non hanno ancora faputo con¬ venire nella ricerca del principaliffimo , e fermiffimo fondamento della univerfal Medicina, die non altrove può trovarfi , che nella beila natura dell1 Uomo , e che in vano altrove fi è ricercato , e ricercali . Quella è la ricerca, che con l1 efempio, e con le parole ne ha prò - poda Ippocrate , e che non è mai dopo lui data fegui- tara. Egli ha ben veduto la fubordinazione dell1 Arte alle leggi della natura, noti mai a quelle della meccanica, o dell’ umano capriccio ; Egli ha dimoftxcito 5 che molto](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b3050241x_0002_0032.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)