Volume 1
Il codice 490 della Biblioteca capitolare di Lucca / ottantatre pagine per servire a studi paleografici scelte da Luigi Schiaparelli e riprodotte in fototipia a cura della Biblioteca apostolica Vaticana.
- Luigi Schiaparelli
- Date:
- 1924
Licence: Public Domain Mark
Credit: Il codice 490 della Biblioteca capitolare di Lucca / ottantatre pagine per servire a studi paleografici scelte da Luigi Schiaparelli e riprodotte in fototipia a cura della Biblioteca apostolica Vaticana. Source: Wellcome Collection.
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![pronta e facile a modificarsi e in pieno vigore, nel suo cammino per salire a scrittura libraria. La minuscola corsiva è quella che continua il suo svolgimento e si innalza, mentre Tonciale e la se¬ mionciale scendono dal loro posto per accostarsi ad essa, dandoci Lonciale e la semionciale rustica. L'onciale e la semionciale restano come scritture calligrafiche; la minuscola precarolina si accompagna ad esse, nel loro ultimo periodo, non si sostituisce, scacciandole d'un tratto dall'uso. Questa forza viva la corsiva comunica alla minuscola precaro¬ lina, che non scompare senz'àltro coll'uso della carolina, alla quale anzi, in alcuni luoghi specialmente, trasmette alcune sue peculiarità, quelle corsive ; e perciò avremo, fin da principio, una carolina con elementi locali. La minuscola carolina mostra spesso, nel suo primo periodo, elementi che non possono essere stati desunti dalla semion¬ ciale, e questi elementi, corsivi, la pongono più prossima alla precaro¬ lina che alla semionciale di tipo comune; l'origine della carolina non dovrà pertanto ricercarsi, ci sembra, dovunque direttamente e soltanto nella semionciale, ma anche, e forse principalmente, nella precaro¬ lina (^). Malgrado le varietà che presenta, anche nel medesimo scrittoio, la precarolina può darci specie simili in luoghi diversi, poiché in diversi luoghi ha comune la base, concorrono alla sua formazione le stesse cause e si fanno sentire le medesime influenze scrittorie. Fiorisce in un periodo di transizione e di particolare interesse pa¬ leografico, quando si passa dalla maiuscola (onciale, semionciale) (h Avevamo già scritte queste parole quando abbiamo appreso che consimile giudizio era stato espresso da P. Lehmann nel suo articolo Aufgaben utid Anre~ gìingen der lateinischen Philologie des Mittelalters, in Sitzungsberichte der koti. Bayerischen Akademie der Wissenschaften. Philos.-philol. und hist. Klasse, 1918, 8 Abh. p. 10: ... denn die Karolingische Minuskel ist nicht oder fast nie unmittelbar aus der Halbunciale entstanden, vielmehr sind die schon vielerorts zur Kalligraphie strebenden, aber nodi mit kursiven Elementen stark durchsetzten vorkarolingischen Minuskelschriften, die ihrerseits allerdings mit der Halbunciale zusammenhàngen, nach dem Vorbilde der alten Halbunciale reformiert worden. Man wird besser von der Anpassung schon vorhandener Minuskel an altere und jtingere kontinentale Halbunciale als von Uebergang aus der Halbunciale zur Mi¬ nuskel reden,,. Secondo A. Hessel [cf. il suo studio, uscito durante la stampa del nostro, Zur Entstehung der Karolingischen Minusckel, nell' Archiv fìir Urkun- denforschimg, Vili (1923), 201 sgg.], la minuscola carolina, sorta nella schola pa- latina^ rappresenterebbe la sintesi dei caratteri che si hanno nei manoscritti della classe precarolina e del tipo Maurdramnus (abate di Corbeia). L'espressione vorkarolingische Klasse „ è troppo generale e indeterminata.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b31361407_0001_0124.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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