Le degenerazioni sperimentali nel cervello e nel midollo spinale a contributo della dottrina delle localizzazioni cerebrali / per L. Bianchi e G.D'Abundo.
- Leonardo Bianchi
- Date:
- 1886
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Credit: Le degenerazioni sperimentali nel cervello e nel midollo spinale a contributo della dottrina delle localizzazioni cerebrali / per L. Bianchi e G.D'Abundo. Source: Wellcome Collection.
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![Su (li un taglio praticato sulla estremità posteriore ilei ponte, e caduto sulTinizio delle piramidi (Fig. VII, Tav. II) é notevole che la piramide (a) del lato della lesione è non solo più piccola, ma (]uasi completamente degene- rata, mentre l’altra («') è normale, e quasi il doppio del- l’altra. Tutte le altre parti, fasci di fibre e nuclei , che su questo piano possonsi studiare, non mostrano lesione di sorta. Nel midollo spinale è evidente la degenerazione lungo la via del fascio piramidale incrociato, come puossi riscon- trare nelle Figure XVII e XVIII. Tav. II ; e ad un’osser- vazione più accurata e a più forte ingrandimento riscon- transi note di degenerazione pur nel centro dell’area del- l’altro fascio piramidale laterale. Questa osservazione è interessante, perchè dimostra che la estirpazione della zona motrice nei piccoli mammiferi, prima che la corteccia abbia raggiunto il suo completo sviluppo, non modifica il contegno dell’ animale ; special- mente il cammino, che certo non aveva raggiunto il grado di perfezione che osservasi nell’animale adulto , non ne venne affatto modificato.L’emiplegia manifestatasi nei giorni consecutivi deve essere ascritta alla encefalite, che invase per una certa estensione la parte anteriore dell’eraisfero cerebrale. È interessante però il fatto, che diremmo quasi controllo delle osservazioni precedenti, che con tanta ro- vina dell’emisfero cerebrale un solo fascio degenerò, ed in brevissimo tempo, ed è il fascio piramidale, precisamente come negli altri animali, nei quali la zona motrice fu su- perficialmente estirpata. Esperienza IV. — ^0 Marzo 1885, Gattino della stessa allevata che il precedente. Fu scoverta con una corona di trapano la regione sigmoi- dea e un tratto posteriore. Non fu incisa la dura madre. Invece con un ago leggermente ricurvo alla estremità e con metodo antisettico fu prodotta una superficiale distru- zione della sostanza grigia della parte posteriore al giro sigmoide.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22471522_0038.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


