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Credit: Anatomia descrittiva ... / [Xavier Bichat]. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![f)^ APPAR^lTO DELL e tubercoloso davanti, concavo in dietro ov' è una faccetta che s’articola coll’ odonIoide, sottile in alto ed in basso, ove si attaccano dei legamenti per congiungerla all’ occipitale ed all’ epistrofeo.— Questo poi è degno d’ essere notato per l’altezza del proprio corpo, assai visibile a paragone della sua larghezza. Que- sto corpo offre, davanti, una cresta mediana, e due laterali infossamenti pei muscoli lun- £^hi del collo, indietro una superfìcie che cor- risponde al canale, in basso l’inserzione della prima tra le fìbro-cartilagini, in alto un’ emi- nenza assai sporgente, arrotondita perpendi- colare, chiamala oclontoide^ che ruota in una specie di anello che le formano intorno 1’ arco anteriore dell’atlante e il legamento trasver- so, che scorre sopra ambedue mediante due faccette cartilaginose, e presenta al dissopra l’inserzione scabrosa dei legamenti odontoi- dei.— Nelle altre vertebre di Cjuesta regione, il corpo è allungato nella direzione trasversa più che nelle altre, e un poco più spesso da- vanti che indietro. Delle due superfìcie ove si attaccano le fìbro-cartilagini, la superiore, un po’ incavata anteriormente, è da ciascun lato limitata da due piccole lamine sporgenti ; l’in- feriore, che offre lateralmente due piccole in- cavature nelle quali sono ricevute le preceden- ti lamine della sottoposta vertebra, si prolun- ga un poco davanti in guisa che copre lieve- mente cotesta vertebra. — All’innanzi, il cor- po offre, in questa regione, tre piccole super- fìcie ; l’uria media pel legamento vertebrale anteriore ; due laterali'pei muscoli lung’hi del collo. Posteriormente, sono assai piccoli i fori vascolari. Il foro vertebrale è molto grande nell’ a- icante, e diviso dal legamento trasverso, in due parti ineguali, delle quali solo la posteriore è continua agli altri fori vertebrali. Questi poi, in tale regione, sono considerabili per la loro grandezza e per la loro forma triangolare, ma arrotondita agli angoli. —NeH’atlante, invece che l’apofisi spinosa, si osservano due tuber- coli ineguali ove si attaccano i piccoli retti po- steriori ; nell’ epistrofeo è assai considerabile la detta apofìsi ; in tutte, è prismatica assai corta, orizzontale, divisa al suo apice in due porzioni che terminano in due tubercoli. Que- sta biforcazione manca talvolta nella settima, la cui apofìsi spinosa, più prominente, le ha procurato il nome di vertebra prominente ; 2.° a ciascun lato, le incavature dell’ atlante sono poste dietro le apofìsi articolari; la supe- riore forma un solco, talora mutato in foro da una lamina ossea situata alle estremità del- l’arco posteriore, e donde passano l’arteria vertebrale e il nervo sotto-occipitale. Nell’ e- pìstrofeo, l’ incavatura superiore sta assai ])iù in dietro che r inferiore ; e nelle altre tutte, queste incavature sono anteriori alle apofìsi A LOCOMOZIONE articolari. — In generale non differiscono es- se, nella loro profondità, tanto quanto nelle altre regioni. — Le apofìsi articolari sono oriz- zontali e larghissime neH’atlante ; la superiore forma concavità ovale diretta internamente, che riceve il corrispondente condilo occipitale ; l’inferiore, meno concava, corrisponde all’ e- pistrofeo, nel cpiale, l’apofìsiarticolare superio- re è larga, cjuasi orizzontale ; e l’inferiore as- sume il comune carattere di questa regione, nella cjuale le apofìsi articolari inferiori sono ovali un poco concave, rivolte anteriormente ed infe dormente, e le superiori,anch’esse ovali, si rivolgono indietro e superiormente. —L’ a- poflsi tra,sversa, lunghissima nell’atlante, corta nell’epistrofeo, s’accresce nelle altre cinque vertebre, ov’ è orizzontale, anteriore alle inca- vature, e dove vi si scorge superiormente un solco che offre ne’suoi margini, attacco agli in- tertraversali, e alloga le branche anteriori dei nervi cervicali; all’ estremità vi si trova un’ e- vidente biforcazione. — La base delle sette a- pofìsi trasverse cervicali è trapassata d’un foro, che manca però alcuna volta nella settima,e con- corre a formare, mediante la sua unione colle altre, un canale per l’arteria vertebrale. — Le lamine formano, nell’ atlante, riunendosi un arco almeno doppio dell’ arco anteriore, e che rappresenta una gran parte del foro : in alto ed in basso questo dà attacco a’ legamenti. Nel- 1’ epistrofeo ogni lamina è sommamente spes- sa. La cjuale spessezza è minore nelle seguenti vertebre in cui la lamina, più lunga e meno larga che nelle altre regioni, concorre effica- cemente all’ estensione, in proporzione mag- giore del foro. {'Vertebre dorsali. —Le particolarità del- la loro conformazione sono le seguenti : i.^ So- pra la linea mediana, il corpo ha più estensione dall’innanzi all’indietro che trasversalmente: è desso più alto che nel collo, e fornito di spessezza minore all’ innanzi che indietro. Yi si osservano due superfìcie piane all’ insù ed all’ ingiù. Essendo un po’concavo all’ indietro, è assai manifestamente convesso all’ innanzi, locclìè in parte dipende dalla sua poca esten- sione trasversale. Dai lati, presenta esso, nel maggior numero, due mezze faccette, una su- pei’iore più grande, 1’altra inferiore più pic- cola rivestila di cartilagine, la quale, riunendo- si con ciucile delle vertebre contigue e colla fìbro-cartilagine media, formano delle intere faccette in cui sono ricevute le estremità delle coste. Nella prima ci ha superiormente un’ in- tera faccetta, e inferiormente una mezza fac- cetta che s’ unisce colla mezza faccetta della se- conda. Nella decima non ci ha, le più volte, che un’ intera faccetta in alto; nullameno ser- ve talora a renderla compiuta una piccolissima porzione di faccetta spettante alla nona. Nelle due ultime, ciascheduno del corpi non ha che](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29332758_0001_0066.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)