Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte.
- Galileo Galilei
- Date:
- 1710
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Credit: Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte. Source: Wellcome Collection.
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![AL DISCRETO LETTORE. SI promulgò a gii anni pafTatl in Roma mi (aiutifero Editto , che per ovviare a5 pericolo!! fcandaiì dell’età prefente , imponeva opportuno filenzioalPopinione Pitagorica della mobilità della Terra. Non mancò chi temerariamente alteri quel decreto eflere (tato parto,non di giuditolo dame, ma cti palilo ne troppo poco informata;e fi udirono querele, che Con* {ultori totalmente inefperti delie oficrvazioni Aftronomiche n5 dovevano con proibizione repentina tarpar l’ale a gl’intelletti fpeculatìvi. Non potè tacerti mìo zelo in udir la temerità di sì fatti lamenti. Giudicai, come pie¬ namente inftrutto di quella prudenti!!]ma determinazione , comparir pu¬ nicamente nei Teatro dei Mondo,come teltìmonio di fmeera verità . Mi trovai allora prefente in Roma ; hebbi non folo udienze , ma ancora ap¬ piani] de i pfii eminenti Prelati di quella Corte; nè lènza qualche mia ante* cedente informazione,fegu) poi la publicazione di quel Decreto . Per tan¬ to è mio configli© nella prefente fatica inoltrare alle Nazioni foreftiere, che di quella materia le ne sà tanto in Italiane particolarmente in Roma,quan¬ to po/fa mai haverne immaginato la diligenza Oltramòtana; e racogliendo infieme tutte le fpeculazioni proprie intorno al Siftema Copernicano , far fàperejche precedette la notizia di tutte,alla cenfura Romana; e che efeono da quello Clima,non folo i Dogmi per la fallite deiranima,ma ancora gPim gegnofi trovati per delizie degl’ingegni. A quello fine ho prelà nel difeorfo la parte Copernicana, procedendo in pura Ipotefi Matematica,cercando per ogni ftrada artifiziofa di rappre- fentarla luperiore,non a quella della fermezza della Terra afiolutamente ; ma fecondo,che fi difende da alcuni,che di profefiione Peripatetici,ne riten¬ gono folo il nome,contenti lènza palléggio di adorar POmbré non filofo- fando con Pav vertenza propria ;.ma con folo la memoria di quattro pria- cipii maPintefi , Tre capi principali fi tratteranno. Prima cercherò di moflrare tutte P efperienze fattibili nella Terra,eflere mezi infufficienti a concluderla fua mobifità,ma indifferentemente poterli adattare,così alla Terra mobile,come anco quiefcente;e fpero,chein quello cafo fi paieferanno molte offèrvazio- iii ignote all’antichità. Secondariamente fi efamineranno li fenomeni ce- ledi,rinforzando PIpotefi Copernicana , come fe afiolutamente dovefie ri¬ maner vittoriolà;aggiungendo nuove fpeculazioni, le quali però fervano per facilità d’Aftronomia, non per uccellita di natura . Nel terzo luogo proporrò una fantafiaingegnolà . Mi trovavo haver detto molti anni fo¬ no, che l’ignoto Problema del fiufio del Mare , potrebbe ricever qualche luce,ammelfo il moto terreflre. Quello mio detto,volando per le bocche degli huomini,haveva trovato padri caritativi, chefe l’adottavano per pro- Hora ? perchè non polla mai comparire alcuno (ira mero, le di proprio ingegno](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30415226_0015.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)