Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte.
- Galileo Galilei
- Date:
- 1710
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Credit: Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte. Source: Wellcome Collection.
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![Bìmoftrasiio- ne geometri¬ ca della erma 4ij3isnfionse 4 Dialogo primo fero tra il vulgo] e quefio con aftugia, & accorgimento fimi le a quello del fugace gioii an e, che per torfì dattórno l’importu¬ nità,non sofie della Madre,ò della curiofa Moglie,che Baffi* diana, acciò le conferìffe i fegreti del Senato , compofe quella fattola,onde effa con molte altre donne rimafero dipoi, coìUj» gran rifa del medefimo Senato fche mi t e» SlMP. lo non voglio effer nel numero de5 troppo curiofi de5 mi- fierij de’ Piti agarici, ma filandò nel propofito nofiro , replico, che le ragioni prodotte da Arifi per prouare le dimenfioni no effer,nè poter effer più ài tre, mi paiono concludenti ',e credo, che quando ci fu ffe fiata dimoflragione piu neceffarìa , Arifi. non Bhaurebbe Inficiata in dietro . SA CU» Aggiugneteui almanco fe l’hauefife fapula, è fe tagli fu ffe fouuenuta . Ma voi,Sig. Salutaticifarete ben gran piacere di arrecarmene qualche elùdente ragione , fe alcuna ne baite* te così chiara,che pojfa effer compre fi da me. SALV. Augi,e da voi, e dal Sig. Simp. ancora; e non pur compre* fa, ma di già anche faputa, fe ben foìfe non auuertita * E per più facile intelligenza piglieremo cariale penna, che già veg¬ gio qui Per filmili occorrenze apparecchiate, e ne faremo vn—> foco di figura . E prima noteremo quefii due pun¬ ti A. E. e tirate dall*vìi 0 all’altro le linee curue A. C.E. A. DA. e la retta A.E. vi domando qual di effe nella mente vofira è quella,che determinala dì fianca tra i termini APE* e perchè. SAGR. Io direi la retta,e non le curue ; sì perchè la retta è la piti breue, sì perchè fi è una,fola, e determinata , doue le altre fono infinite, ineguali, e piu lunghe ; e la determinazione mi pare, che fi deua prendere da quel che è vno,e certo*. SALV. Noi dunque battiamo la linea retta por determinatrice^ della lunghezza ira due ter ^ mini i aggiungiamo adeffo vn’altra linea retta, e parai tela alla A. B. la quale fi a C. D. fi che tra effe refi frap pofìa vna fiiperficie , della affegmjìt D](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30415226_0020.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)